
giovedì 29 novembre 2007
La nuova sfida di Franco Melosso

CLAMOROSO: 3 ascolane in A1

mercoledì 28 novembre 2007
Rinnovo del MIO Campo Squarcia
Vi parlo del mio Squarcia ideale. Provo a descrivervelo.
Allora, secondo me se si parla di intervenire sullo Squarcia il progettista non deve mirare a creare un opera di architettura che gode di vita propria, ma deve confrontarsi su ciò che lo squarcia evoca, su ciò che trasmette. Esso infatti è un pezzo di storia ascolana, recente per carità, però rappresenta la storia di tutti i quintanari che hanno dato vita alla Giostra. In secondo luogo ospitando la manifestazione, evoca l'epoca millequattrocentesca riportando indietro nel tempo la città.
Quindi si dovrebbe intervenire creando un progetto che valorizzi la Quintana e non su un progetto che la oscuri. In poche parole, va fatto sicuramente un intervento consono all'epoca in cui viviamo, perchè ogni epoca ha la sua architettura. Però questo progetto deve avere dei rimandi al millequattrocento e a quello che è l'architettura degli anni di edificazione dello Squarcia.
In primis, sarebbe ottima cosa lasciare un cannocchiale visivo verso il forte Malatesta, che potrebbe rappresentare un ottima scenografia per la rievocazione. Come? secondo me facendo una gradinata fissa interrata di circa un metro e mezzo che arrivi ad una quota non altissima, gradinata che termina all'ultimo gradino con un piano che funge quasi da un grande terrazzo per incrementare il numero di persone da collocare nell'ex prato.
Il Cassero: la scenografia è il problema principale. Da un lato è abbastanza ridicolo ricreare un castello vero in pietra (però è in tema), dall' altro qualsiasi operazione contemporanea può risultare fuori luogo. Secondo me la scenografia deve essere una sintesi tra queste due opzioni. Magari una struttura in acciaio, anche reticolare, che sorregge una scenografia millequattrocentesca. Che potrebbe essere un dipinto, oppure semplicemente un nuovo cassero di legno e materiali da costruzione.
Dal lato della gradinata nord ci vedo bene una gradinata che termina con tre ordini di palchetti, in modo da coprire l'edilizia anni 50 che si trova dietro. Inoltre per guadagnare posti a sedere e per dare quel tocco di struttura tardo-medievale come nel film "Destino di un Cavaliere". Il materiale può essere il più svariato, l'importante è che sia a tema con l'ex prato.
La tribuna, è un nodo difficile da sciogliere. Buttarla giù o non buttarla giu? E' vero che è una testimonianza di architettura industriale, però è anche vero che è orrenda e ridicola. Se buttata giù va ricostruita con le stesse dimensioni ma con materiali lignei, con linee anche organiche ma non eccessive. Linee raffinate ma semplici. Se si decide di tenerla la si deve allestire totalmente per l'evento.
La pista naturalmente in terra vulcanica contornata da prato.
Sul retro box cavalli fisso e area passeggio di dimensioni adeguate.
Il mio parere naturalmente, non sono ne Meier ne Eisenman ne Renzo Piano.
Arch. Duca di Plexiglass
martedì 27 novembre 2007
DEGUSTANDO...una bella iniziativa

domenica 25 novembre 2007
Piazzarola: dopo il nuovo acquisto, il nuovo sito...

DUCA DI PLEXIGLASS
lunedì 19 novembre 2007
Famiglia quintana..omaggio a Foligno

domenica 18 novembre 2007
venerdì 16 novembre 2007
Non solo giochi a Gualdo
mercoledì 14 novembre 2007
I "Giochi de le Porte" di Gualdo

Il corteo storico è composto da mille personaggi in costume d'epoca che sfilano per le vie della città riproponendo mestieri, corporazione, storie e leggende della Gualdo del XV secolo.


sabato 10 novembre 2007
Notizia ECCEZIONALE. VENERI compra GOLDEN OPEN!

venerdì 9 novembre 2007
Faenza: la "Nott dè Bisò"...


mercoledì 7 novembre 2007
Il Palio del Niballo


Al termine delle venti tornate di sfida, il Rione che avrà conquistato il maggior numero di scudi vincerà il Palio, ciò il vessillo in stoffa, unico premio di tutta la sfida per il Rione vincente. Al Rione giunto secondo viene assegnato come premio una porchetta; al terzo il gallo e l’aglio.
lunedì 5 novembre 2007
Il Palio di Siena

In questo lungo periodo vi abbiamo informato sulle varie Giostre e revocazioni storiche in giro per l'Italia, ma mi sono accorto che ne mancava una che è conosciuta nn solo in Italia ma in tutto il Mondo: il Palio di Siena!
Riporto la definizione data dal sito per spiegarvi cos'è:"Il Palio non è una manifestazione riesumata ed organizzata a scopo turistico: è la vita del popolo senese nel tempo e nei diversi suoi aspetti e sentimenti. Esso ha origini remote con alcuni regolamenti ancor oggi validi dal 1644, anno in cui venne corso il primo palio con i cavalli, così come ancora avviene, in continuità mai interrotta."
Il territorio senese è diviso in 17 contrade ed ogni Contrada è come un piccolo stato, retto da un Seggio con a capo il Priore e guidato nella "giostra" da un Capitano, coadiuvato da due o tre contradaioli detti "mangini".Possiede, entro il suo territorio, una Chiesa con annessa la sede ove viene custodito tutto il suo patrimonio: cimeli, drappelloni delle vittorie, bandiere, archivio e tutto quanto altro concerne la vita della Contrada . Vengono svolte due "Carriere" una il 2 Luglio e l'altra il 16 Agosto.I preparativi investono tutta la cittadinanza senese nei 4 giorni precedenti le "Carriere".
Ecco le 17 contrade :Aquila, Bruco, Chiocciola,Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca,Torre e Valdimontone. Sia a Luglio che ad Agosto, partecipano 10 contrade: 7 di esse partecipano obbligaroriamente al Palio e sono diverse tra Luglio e Agosto. Le altre tre vengono estratte a sorte tra le restanti.
MECCANISMO DEL PALIO
Il complesso meccanismo della festa raggiunge il suo compimento con lo uno scoppio di mortaretto che annuncia l'uscita dei cavalli dall'Entrone. Ad ogni fantino viene consegnato un nerbo di bue con il quale potrà incitare il cavallo o ostacolare gli avversari durante la corsa. Quindi si procede all'avvicinamento verso la "mossa", ossia il punto dove sono stati tesi due canapi tra i quali saranno chiamati ad allinearsi cavalli e fantini. L'ordine di entrata è stabilito dalla sorte, infatti le Contrade vengono chiamate secondo l'ordine di estrazione. La decima e ultima, entrerà invece di "rincorsa" quando lo riterrà più opportuno, decidendo così il momento della partenza. Se la partenza non sarà valida, uno scoppio del mortaretto fermerà i cavalli. Quest'ultimi dovranno compiere tre giri di pista per circa 1000 metri e solo al primo arrivato sarà riservata la gloria della vittoria. Chi vince è comunque il cavallo, infatti può arrivare anche "scosso" ossia senza fantino.
Come però poter dare una impressione istantanea sul Palio? Anche per questo mi affido ad un'articolo apparso sul sito. Preferisco riportare quindi le parole scritte dalla Sig.ra Grazia Marchionni.
"Parlare del Palio equivale a sollevare un vespaio.Tanti scriviono sul palio ma pochi credo che si siano impegnati a capirlo.Per alcuni è una autorizzazione alla violenza sugli animali, altri una vera e propria gara sportiva, per altri la solita manifestazione acchiappaturisti".Niente di tutto questo.Chiunque si sia avvicinato alla nostra festa in modo non superficiale non può fare a meno di lasciare a Siena un pezzetto di cuore.In effetti il modo migliore per vedere il Palio, l’unico modo, sarebbe viverlo dall’interno, programmando un soggiorno di almeno quattro giorni e partecipando alla vita delle Contrade, magari con un contradaiolo a fare da cicerone.Qualunque turista dirà che il Palio è rumore, folla e frenesia mentre per i senesi il Palio è soprattutto silenzio e attesa.Non nego che il Palio sia importante per l’economia della città, ma i senesi non lo fanno per questo, lo fanno per loro stessi, perché è la loro vita, e se lo pagano.È l’unica “gara” nella quale chi vince paga tutti gli altri ed è ormai una delle poche manifestazioni, se non l’unica, dove non sono consentite sponsorizzazioni.I turisti sono di solito graditi, a volte subiti.Ogni senese è geloso e orgoglioso dei propri tesori e ci tiene che i “forestieri” abbiano le informazioni esatte.Consigli per l'uso:
- se pensate di venire a Siena solo per un giorno, il giorno della corsa cambiate programma, andate al mare e alle 19 guardatevi il Palio in televisione: si vede meglio e vi stressate di meno!
- Le Contrade sono 17 ma in ogni Palio ne corrono solo 10 e la prima cosa da fare è scegliersene una. A Siena bisogna schierarsi da una parte o dall’altra, apertamente: i pochi neutrali vengono detti “diciassettini” in tono lievemente dispregiativo."
Vogliate scusarmi se sono stato prolisso! Soprattutto nn me ne vogliano i Senesi!
Omino Maledetto
domenica 4 novembre 2007
Sbandieratori ad Ascoli: Passione o Saputezze?
Mi direte, ma che dici? Io vi dico una cosa di cui sono pienamente convinto. Cioè: una percentuale (in ogni sestiere) dei componenti del gruppo gare, lo fa solo per farsi vedere. Alcuni di voi allora mi diranno: come fai saperlo? E io vi rispondo che ho visto tamburini e sbandieratori, che sotto periodo quintanaro parlano e salutano solo le persone che fanno parte del gruppo gare ignorando gli altri sestieranti. Ho sentito persone affermare che chi fa il gruppo gare conta di più e quindi ha diritto a sfilare a tutti e due i cortei. Ho sentito persone che dicevano che chi non fa il gruppo gare deve dare la precedenza a chi lo fa, sempre parlando del corteo, e quindi non deve sfilare, perchè loro hanno la precedenza. Ho visto persone che magari tutto l'anno sono amici, e la sera della cena propiziatoria, siccome si ha il tavolo riservato con scritto tamburini o sbandieratori non ti rivolgono parola. Non parliamo poi dei chili di gel che portano gli sbandieratori, durante le gare o il corteo. Tipo i calciatori di serie A. Per fortuna c'è ancora chi sbandiera per passione, e chi suona per il sestiere. E non per la propria immagine. C'è ancora chi il giorno del corteo si fa da parte se serve, perchè la Quintana è di tutti. C'è ancora chi sbandiera e suona per il sestiere, e l'importante per queste persone è il destino del sestiere. Non le foto il giorno del corteo, non i complimenti, gli applausi e le moine. L'IMPORTANTE E' IL SESTIERE. MASSIMO RISPETTO PER QUESTE PERSONE. Ho citato anche i musici perchè all'interno dei vari gruppi ci sono pure loro. Per chi ha passione: CONTINUATE COSI' Per chi è saputo: NON FARE PIU' LA QUINTANA.
DUCA DI PLEXIGLASS
venerdì 2 novembre 2007
Palio degli sbandieratori di Asti e il "Mercatino del Palio"...


1977 - Santa Maria Nuova