
Come ogni anno, è viva l'iniziativa per l'inserimento di nuovi quintanari nel sestiere gialloblù. Vi postiamo il volantino dell'evento.
A cura di Roberto Parnetti:
Su iniziativa della Giostra Cavalleresca di Sulmona e del Sestiere di Porta Manaresca e con la partecipazione dell'Università degli studi dell'Aquila, del Consorzio per il Polo Universitario di Sulmona e del Comune di Sulmona, si terrà a Sulmona, il prossimo sabato 28 maggio 2011 il Convegno" Palii, Giostre e Giochi Storici - Rilevanza sociale edeconomica delle rievocazioni storiche".
Il Convegno intende costituire un momento di riflessione sulla valenza economica e sociale, sull'intero territorio nazionale, del fenomeno delle rievocazioni storiche e dei giochi storici. Su questo aspetto si soffermeranno in particolare i relatori Roberto Parnetti di Arezzo (con la relazione "Giochi, Palii e Quintane nel Novecento italiano”) e Giuseppe Barolo di Asti (con la relazione "Valenza storico-culturale e di promozione turistica delle rievocazioni storiche"). Saranno inoltre approfonditi, con la relazione del sulmonese Ezio Mattiocco ("La Giostra Cavalleresca di Sulmona nella storia").
Gli effetti socio-economici e turistici che le rievocazioni storiche ed i giochi storici sono capaci di produrre (oltre all'indubbio significato culturale di cui tali eventi sono portatori) la ragione che ha spinto numerosi parlamentari, di entrambi gli schieramennti, a sottoscrivere un disegno di legge di promozione e valorizzazione delle manifestazioni e dei giochi storici presentato dall'On. Ermete Realacci. Tale disegno di legge (attualmente all'esame della Commissione Cultura della Camerea dei deputati) sarà illustrato dall'On. Gabriella Carlucci (co-firmataria del disegno di legge). Inoltre, in ragione della competenza in materia delle Regioni (su cui si soffermerà la relazione di Fabrizio Politi, ( "Le discipline legislative regionali di promozione e tutela delle manifestazioni storiche") seguendo l'esempio di altre Regioni che hanno già disciplinato tale fenomeno, il Convegno è occasione di presentazione di un disegno di legge regionale di valorizzazione e promozione delle rievocazioni e dei giochi storici che si svolgono in Abruzzo.
Il Convegno (le cui conclusioni saranno svolte dal Presidente della Federazione Italiana Giochi Storici - Dr. Carlo Capotosti) intende inoltre costituire un momento di valutazione dell'esperienza quasi ventennale della moderna Giostra Cavalleresca di Sulmona e degli effetti socio-economici che la stessa ha saputo produrre negli anni.
Il Presidente del Consorzio per il Polo Universitario di Sulmona, Prof. Fabrizio Politi evidenzia "il fenomeno dei giochi storici e già disciplinato da diverse legislazioni regionali ed appare opportuno che anche la Regione Abruzzo rifletta sull'opportunità di promuovere e sostenere tali iniziative sia per le implicazioni culturali che per le evidenti ricadute sociali ed economiche".
Il Presidente della Giostra Cavalleresca di Sulmona Emidio cantelmi sottolinea che "L'obbiettivo del Convegno è quello di mostrare ulteriormente il valoree storico, culturale e socio-economico delle rievocazioni storiche ed in particolare della Giostra Cavalleresca che fa di Sulmona uno dei centri di riferimento dell'intero territorio abruzzese per quanto riguarda i giochi storici e le rievocazioni storiche".
"Nel corso dell’ultima assemblea del Sestiere di S.Emidio, il caposestiere Enrico Fiori ha voluto chiarire il motivo dell’assenza di Sant’Emidio alla cerimonia di intitolazione di una piazza di Faenza al cavaliere Gianfranco Ricci. “Avevo già avvertito Faenza - ha raccontato Fiori - che non sarei stato presente perché avevo già organizzato un weekend di vacanza fuori Italia per quello stesso periodo. Abbiamo cercato qualcuno che andasse, ma non l’abbiamo trovato. Il nostro sestierante Giancarlo Amadio si era fatto avanti e sarebbe andato lui a Faenza con i figli, tanto che aveva preso gonfalone e costumi. Purtroppo, per un grave problema di famiglia, accaduto all’ultimo momento, non sono più partiti. Figuriamoci se Sant’Emidio non voleva essere presente alla cerimonia. Il nostro sestiere è dedicato a Ricci. C’è una teca con il suo costume ed in una parete è dipinta una sua immagine. La nostra idea è di dedicargli una serata”.
Fiori ha anche illustrato alcune iniziative del sestiere. “Introdurremo nuove figure nel corteo storico, organizzeremo per il 6 agosto una cena propiziatoria al chiostro di San Francesco con tanto di spettacoli. Infine, sabato, alle ore 18.30, nella sede del sestiere, il dottor Renzo Roiati terrà una conferenza di carattere storico-culturale. Si tratta del primo di una serie di incontri in programma nei prossimi mesi”.
-Rione Giotti: Massimo Gubbini su Baccani (55.34), Detto Foglietto (58.27), Flay Song (59.90);
-Rione Spada: Luca Veneri su Derviscio (57.76) (57.05), No Risk, No Glory (57.14); Michelangelo Fondi su No Risk, No Glory (58.02);
-Rione Contrastanga: Gianluca Chicchini su Delphine Debree (56.95) (56.79), Ponca City (1.01.17) (59.51);
-Rione Badia: Luca Pizzi su Sensuality Plum (56,10) (56,12), Pierluigi Chicchini su Guglia (1.02.68) (1.00.68);
-Rione Morlupo: Lucio Antici su Estrada (59.19) (57.34), King Prize (1.07.19) (1.02.01);
-Rione Croce: Bianca Daniele Scarponi su Golden Season (58.01) (57.05), Agresti (56.32) (56.04);
-Rione Cassero: Luca Innocenzi su Torta di Mele (55.86) (56.12), Boia Deh (56.60) (56.33);
-Rione La Mora: Matteo Martelli su Catalifi (56.43) (59.13), Sissi mix (58.42); Federico Minestrini su sale in Zucca (59.16);
-Rione Ammanniti: Diego Cipiccia su Merryl Morgan (1.01.46) (58.35), Tirisondola (58.50) (57.33);
-Rione Pugilli: Lorenzo Paci su Miss Tobug (56.67) (57.55), Reeve d'Etee (58.39) (56.81)."
E’ il faentino Marcello Bellini il vincitore della Giostra del Leprone, quintana non storica, che si è svolta a Marciano della Chiana (Ar). La gara si è sviluppata su di un rettilineo, della lunghezza di
“è stata una sorta di prove generale - sottolinea l’organizzatore Roberto Parnetti - poiché, per il prossimo anno, c’è l’intenzione di allestire un vero e proprio torneo a tappe. Ad ogni gara i singoli cavalieri acquisiranno un punteggio, in base al piazzamento che otterranno, che al termine determineranno il cavaliere campione. Per la gara di oggi voglio ringraziare il Nuovo Comitato SS Crocefisso per l’ottima organizzazione della parte gastronomica nonostante la pioggia”.
Dal sito dell'Ente Giostra Quintana di Foligno:
"Prime emozioni di Giostra e qualche brivido per gli spettatori che sabato sera hanno seguito la prima sessione di prove ufficiali. E non solo per le pungenti temperature, a far restare col fiato sospeso il pubblico del Campo de li Giochi, la brutta caduta di Lucio Antici, verificatasi nel corso della prima tornata. Il Baldo del rione Morlupo in sella al debuttante King Prize è scivolato dalla sella all’uscita della prima diagonale, lungo la curva piscina, ed è finito sulla pista riportando un trauma al costato ed una lieve escoriazione allo zigomo destro. Il cavaliere rosa nero è rientrato ai box, da dove poi è stato trasportato in ambulanza all’Ospedale San Giovanni Battista di Foligno per accertamenti. Una misura a puro scopo cautelativo e precauzionale, gli stessi responsabili dell’Ente Giostra hanno infatti prontamente rassicurato sulle buone condizioni fisiche di Antici. Nel tardo pomeriggio era stata concessa una prova speciale al narnese Diego Cipiccia, neo portacolori del rione Ammanniti, per consentirgli di poter partecipare senza problemi al corteo storico della Corsa all’Anello di Narni. Un rodaggio per il suo Suchita King con i tempi di 59.95 e di 1.12.80. Ma la protagonista della serata è stata ancora una volta Scala Minore, la “ferrari di Giostra” ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 54 secondi e 70 centesimi. Una performance che ha fatto saltare di gioia i rionali del Croce Bianca, poi Daniele Scarponi per completare il “rodaggio” l’ha fatta girare a 54 secondi e 98 centesimi. Testata anche Big Moore che ha concluso il percorso a 55.51. A tenere testa al binomio biancorosso c’è l’agguerrito Luca Innocenzi, Pertinace del rione Cassero con Torta di Mele che ha sfrecciato sull’otto di pista a 55 secondi e 95 centesimi. Buono il debutto di Luca Pizzi, fresco di ingaggio come cavaliere del rione Badia, che in sella alla collaudata Sensuality Ploom ha fermato i cronometri a 56.10, gli altri tempi: 57.57 ed un interessante 58.84 con la new entry Guiglia. Sulla fascia dei 56 secondi il rione La Mora con Matteo Martelli sulla velocissima Catalifi a 56 e 74 centesimi poi 1.00.53 e 58.29 con Sissi Mix, e infine 1.02.90 su Rampega. Stessa performance temporale per Go Betty Go punta di diamante della scuderia del rione Pugilli e Astral Mago, novità del rione Cassero: 56 secondi e 85 centesimi. Il Moro Lorenzo Paci ha poi provato Miss Tobugg girando a 59.85. Massimo Gubbini, campione in carica del rione Giotti ha esordito con Detto Foglietto, concludendo i giri dell’otto di gara a 57.59 e 58.56. Leggermente più alti i riscontri cronometrici del rione Spada con Luca Veneri in sella alla novità della scuderia delle conce, Derviscio: 58.26 e 58.90. Il veterano Gianluca Chicchini ha voluto verificare le capacità tecniche di Ponca City messa a disposizione dalla scuderia del rione Contrastanga, chiudendo la tornata con un minuto 1 secondo e 36 centesimi, una sgambata di prova anche sull’altra debuttante Bionda Vera."
Articolo del Corriere Adriatico di Pierfrancesco Simoni:
"Il cavaliere ascolano Tony Marini, in sella a Pepo, un anglo arabo sardo di 6 anni, si è aggiudicato
"CLASSIFICA MUSICI"
1° PORTA ROMANA 14,16
2° PORTA TUFILLA 13,16
3° RIONE VERDE – FAENZA 10,47
4° BORGO SAN PANFILO – SULMONA 9,50
5° ARTENA 9,36
6° RIONE SANTA MARIA – PESCIA 4,46
7° MEGLIADINO SAN VITALE 2,87
8° TORRI METELLIANE 2,48
"CLASSIFICA SINGOLO"
2° MEGLIADINO SAN VITALE – BONALDO 22,71
3° MEGLIADINO SAN VITALE – BRAGGION 22,57
4° PORTA TUFILLA – CAPRIOTTI 21,92
5° CASA NORMANNA – RAPISARDA 21,63
6° CASA NORMANNA – FINOCCHIARO 20,63
7° SAN PANFILO – GASBARRO 19,32
8° SANTA MARGHERITA D’ADIGE – APREA 18,75
9° ARTENA – LATINI LEO 17,87
10° PORTA TUFILLA – SERMARINI 17,62
11° RIONE VERDE – SANTANDREA 17,60
12° SAN PANFILO – FORTE 16,60
13° RIONE NERO – SANTANDREA 16,59
14° RIONE VERDE – ROSSI 16,21
15° PORTA SOLESTA’ – DE LUCA 15,93
16° PORTA ROMANA – GATTONI 14,41
17° TORRI METELLIANE – BARBUTO 13,77
18° ARTENA – LATINI ALESSANDRO 13,47
18° PORTA SOLESTA’ – NARDINOCCHI 13,47
20° TORRI METELLIANE – INGENITO 11,35
21° RIONE SANTA MARIA – ALBERTINI 11,11
22° ARTENA – FABIO 10,29
"CLASSIFICA FINALE SINGOLO"
1° PORTA ROMANA – ERCOLI 45,11
2° MEGLIADINO SAN BITALE – BONALDO 42,81
3° MEGLIADINO SAN VITALE – BRAGGION 42,33
"CLASSIFICA COPPIE QUALIFICAZIONI"
2° SAN PANFILO 1 24,91
3° PORTA SOLESTA’ 23,67
4° CASA NORMANNA 23,50
5° PORTA TUFILLA 23,38
6° PORTA ROMANA 1 22,33
7° RIONE VERDE 2 20,56
8° TORRI METELLIANE 1 20,32
9° RIONE VERDE 1 18,89
10° RIONE NERO 18,55
11° ARTENA 1 18,46
12° TORRI METELLIANE 2 18,40
13° SAN PANFILO 2 16,90
14° SANTA MARIA 1 16,06
15° PORTA ROMANA 2 15,76
15° ARTENA 2 15,76
"CLASSIFICA FINALE COPPIE"
2° SAN PANFILO 1 48,38
3° PORTA SOLESTA’ 42,58
"CLASSIFICA PICCOLA SQUADRA"
1° PORTA SOLESTA’ 23,84
2° RIONE VERDE 20,81
3° CASA NORMANNA 19,43
4° PORTA ROMANA 18,80
5° RIONE NERO 18,15
6° TORRI METELLIANE 17,85
7° SAN PANFILO 17,32
8° MEGLIADINO SAN VITALE 17,25
9° ARTENA 16,51
10° RIONE SANTA MARIA 7,04
"CLASSIFICA COMBINATA"
2° SAN PANFILO 23,60
3° RIONE VERDE 24,00
4° MEGLIADINO SAN VITALE 25,60
5° ARTENA 39,60
6° TORRI METELLIANE 41,80
7° RIONE SANTA MARIA 48,80
8° PORTA TUFILLA 82,40
9° CASA NORMANNA 85,80
10° PORTA SOLESTA’ 87,80
11° RIONE NERO 99,60
12° SANTA MARGHERITA D’ADIGE 216,60
Domenica 8 maggio la città di Faenza intitolerà all'indimenticabile Gianfranco Ricci una piazza cittadina. Proprio in ricorrenza di quest'occasione, anche noi abbiamo ben pensato, ricordando la sua carriera, di rendere omaggio ad un grandissimo cavaliere che ha scritto la storia nella Quintana di Ascoli e in altre Giostre d'Italia. Gianfranco Ricci ha vinto 48 Giostre ed è l’irraggiungibile recordman italiano di tutti i tempi dei cavalieri che partecipano alle Giostre. Le sue vittorie - come riportato dal giornalista professionista ascolano Andrea Ferretti nei suoi “Almanacchi della Quintana” da cui abbiamo tratto queste notizie - sono in verità molte di più (una settantina) ma nel conteggio sono state considerate solo quelle relative alle Giostre principali che si svolgono soprattutto nel centro Italia fin dal primo dopoguerra. Un altro record di Ricci è avere iscritto il proprio nome nell’Albo d’Oro addirittura di 8 di queste Giostre. Ha vinto ben 11 volte ad Arezzo, 10 a Faenza, 8 ad Ascoli, 8 a Servigliano, 4 a Foligno, 3 a Narni, 3 a San Gemini, 1 a Monterubbiano. E' stato anche un cavaliere (vittorioso) assai longevo visto che ha raccolto successi a distanza di ben 29 anni: la prima volta nella sua Faenza nel 1962, l’ultima a Servigliano nel 1991. Tra i suoi numeri da record anche le 10 vittorie in 4 anni (media 2,50 all’anno) dal 1982 al 1985 e le 19 vittorie in 9 anni (media 2,11) dal 1970 al 1978. I suoi anni più prolifici, con 4 successi, il 1976 e il 1978 (Arezzo, Ascoli, San Gemini e Servigliano) e il 1985 (Ascoli, Servigliano e 2 volte Foligno). I suoi tris sono invece datati 1971 e 1972 (Ascoli, Faenza e Narni), 1980 (Servigliano e 2 volte Arezzo) e 1984 (Ascoli, Foligno e Servigliano). Ad Ascoli ha vinto 8 volte - come Marcello Formica di Porta Solestà, altro grande del passato anche lui prematuramente scomparso - sempre difendendo i colori di Sant’Emidio. Ha fatto meglio di lui solo Paolo Margasini (P.Solestà) con 9 vittorie. Ricci vinse all’esordio nel 1971 e, quando ancora si effettuava una sola Quintana, vinse altre tre volte di fila (1972, 1973, 1974). Giunse anche 4 volte 2° e 2 volte 3°. Ad Ascoli, dove ha preso parte a 21 Quintane e tutti lo ricordano ancora con affetto e grande stima: sestieranti rossoverdi di ieri e di oggi e amici-rivali di tutti gli altri Sestieri. Questa la sequenza da brividi che ottenne allo Squarcia tra il 1971 e il 1978: 1°, 1°, 1°, 1° 3°, 1°, 2°, 1°. Gianfranco Ricci, nato nel 1942, è morto nel 1998 a soli 56 anni. Ad Ascoli corse (e vinse) la sua prima Quintana a 29 anni. Alla sua ultima apparizione al Campo dei Giochi aveva 49 anni. L'ennesimo, ultimo, record. Ma, come sempre accade, c'è sempre un ma… Ci piacerebbe infatti sapere perché l'Ente Quintana ha interrotto il "Memorial Gianfranco Ricci" che veniva assegnato al cavaliere vincitore della classifica combinata che teneva conto dei piazzamenti nella Giostra di luglio e in quella di agosto. Il Memorial ha avuto vita breve, troppo ed inspiegabilmente breve. Durò dal 1998 al 2001, quattro sole edizioni (3 vinte da Luca Veneri della Piazzarola, 1 da Paolo Margasini di Solestà). Fu una bella iniziativa e a donare il Premio venivano da Faenza la moglie e la figlia di Gianfranco Ricci. Poi il buio, quindi è arrivato in questi ultimi anni il "Trofeo Tonino Orlini" (stesso meccanismo) che ricorda un altro grande della Quintana. Ma Gianfranco Ricci sicuramente non è stato da meno.
Sir Robert D'Altavilla
A cura di Roberto Parnetti:
E’ l’aretino Enrico Giusti il trionfatore delle Corsa all’Anello Storica, che si è svolta ieri pomeriggio a Narni (TR), disputata in onore del Santo Giovenale Patrono della cittadina umbra.
Giusti, che ha corso con la casacca rossoblù del Terziere Fraporta, ha condotto una gara tutta all’attacco centrando i primi tre anelli (rispettivamente di dieci, otto e sei centimetri di diametro), giungendo alla finale assieme a Fabrizio Fani (Terziere Mezule) ed ai compagni Marco Elefante e Alessandro Capitanelli.
Nelle tornata decisiva, con l’anello di soli tre centimetri, il cavaliere aretino, che montava l’Anglo Arabo Sardo Asia, è stato il solo a centrare il bersaglio conquistando così una più che meritata vittoria.
Per Giusti un esordio entusiasmante nella manifestazione di Narni che, dopo la Corsa Storica, vedrà la disputa della Corsa all’Anello moderna in programma domenica prossima presso lo stadio San Girolamo.
Al termine della giostra l’aretino è stato particolarmente festeggiato dai rionali rossoblù che ora sognano il successo nella Corsa all’Anello di domencia per una vittoria che manca dal 2004.
Il successo di Enrico Giusti è il primo conquistato dai giostratori aretini in questo 2011.