
Dal Corriere Adriatico:
"Multe per i sestieri e regolamento ad hoc per intervenire immediatamente quando si dovessero verificare casi di doping ai cavalli. Sono queste le principali decisioni prese dal consiglio dell’Ente Quintana.
Riguardo alle multe, Porta Maggiore è stata sanzionata con 700 euro (500 per le contestazioni alla gara degli sbandieratori del 3 luglio e 200 perché un figurante ha sfilato con un taglio di capelli eccessivamente moderno); 700 euro di multa anche a Sant’Emidio (250 perché si è presentato alle prove generali con meno della metà dei figuranti, 200 perché un suo commissario di percorso ha fatto bere da una bottiglia di plastica una ancella di età inferiore al minimo consentito, 200 perchè i figuranti avevano nastri non consentiti e 50 per costume non dell’epoca); 550 a Porta Solestà (250 perché si è presentata alle prove generali con meno della metà dei figuranti, 200 perché un figurante ha sfilato con un taglio di capelli eccessivamente moderno e 100 per accessori moderni); 350 a Porta Tufilla (200 perché un figurante ha sfilato con un taglio di capelli eccessivamente moderno, 100 perché il cavallo ha tardato all’esame antidoping e 50 perché il cavaliere è tornato a piedi lungo il corteo); 250 alla Piazzarola (il cavaliere ha tardato alle visite di agosto e non ha rispettato l’orario delle prove); 100 a Porta Romana (per il comportamento del suo palafreniere). Comminati 250 auro al gruppo comunale e 500 ai castelli.
Sulla questione Innocenzi, il presidente della Provincia, Celani, ha suggerito di stare alla finestra ed il cda ha deciso di attendere eventuali provvedimenti da parte dell’Ente Giostra di Foligno. Il presidente Castelli ha assicurato che la Quintana farà proprio il regolamento Fise, che l’esame antidoping dovrà stabilire l’eventuale presenza di sostanze coprenti e che verrà redatto un regolamento molto rigido nei confronti dei cavalieri che faranno uso di sostanze dopanti per i loro cavalli.
Infine, il cda dell’Ente ha respinto all’unanimità le dimissioni del segretario GiacintoFederici, che comunque ha spiegato che potrebbe decidere di lasciare ugualmente l’incarico.
p.s."