sabato 31 dicembre 2011

Buon 2012!!!


Il Quintanaro Moderno augura a tutti un buon 2012 ricco di gioie e soddisfazioni!!!

Lo Staff

giovedì 22 dicembre 2011

giovedì 15 dicembre 2011

Domani sera l'atmosfera medievale con la musica degli "Old Ways"



Venerdì 16 dicembre al Pub Casanova va di scena la musica celtica, irlandese e medioevale degli “Old Ways”. Quattro artisti di fede picena, salpati da lidi musicali diversi, approdano alle eteree sponde dell’universo celtico ma soprattutto s’infrangono stupiti nel reciproco incontro umano, in una riscoperta dimensione amicale sconosciuta all’indifferente mondo musicale provinciale: Giovanna Girolami, squisita sensibilità vocale coniugata ad una voce limpidissima di provenienza lirica suggestiva ed evocativa con la sua arpa celtica e flauto a becco; Alberto Fabiani, strabiliante nei virtuosismi del suo violino, plasmato da una carriera già ricca di importanti referenze concertistiche; Vinicio Ferracuti, coinvolgente nelle melodie e armonie con la sua chitarra classica e Bouzouki Irlandese; Niki Barulli, capace di imprimere alle percussioni spirito ludico e corposità ritmica. I quattro si incontrano sei anni addietro ammaliati dalle atmosfere colte di Loreena McKennit, ma è come se si conoscessero da sempre e da sempre suonassero in ensamble. Prende avvio, così, un irrefrenabile gusto di fare musica, di intessere trame vocali perdute, di inventare nuovi spazi espressivi.

INFO E TAVOLI 0736 254058 – 3474841490


Sir Robert d'Altavilla

domenica 11 dicembre 2011

I capisestiere vogliono una nuova commissione veterinaria



Dal Corriere Adriatico:

"I sestieri chiedono una nuova commissione veterinaria per le visite dei cavalli che si svolgono la settimana prima delle Giostre del 2012. E’ quanto emerso nel corso della riunione del comitato dei sette (rettore e i capisestiere) che si è svolta venerdì sera nella sede dell’Ente Quintana. I sestieri gradirebbero una commissione veterinaria i cui componenti non abbiano alcun rapporto con chi opera nelle scuderie di sestiere, affinché possa operare nella massima serenità e senza potenziali condizionamenti.
Si è anche parlato della necessità di una verifica delle condizioni del campo dei giochi che nessuno cura dall’agosto scorso. Infine, i sestieri hanno insistito sulla necessità di cominciare le prove al campo dei cavalieri almeno un paio di mesi prima della Giostra di luglio, come è avvenuto l’anno scorso. Una scelta che li ha soddisfatti in pieno. Per questo stanno redigendo un calendario che sottoporranno al presidente dell’Ente Quintana Castelli non appena avrà luogo l’incontro che essi hanno richiesto. I sestieri, infatti, sono preoccupati per le scarse risorse nel bilancio dell’Ente, così come ha dichiarato lo stesso Castelli nel corso dell’ultimo consiglio di amministrazione e temono che i giorni a disposizione dei cavalieri vengano ridotti.

p.s."

venerdì 9 dicembre 2011

Il Console di Tufilla promette fedeltà ai valori quintanari



E' avvenuta ieri pomeriggio in cattedrale la promessa solenne del console di Porta Tufilla Francesco Mazzocchi. Il Console rosso-nero ha pronunciato durante la funzione della messa solenne, celebrata dal Vescovo di Ascoli Montevecchi, la promessa di rispettare lo statuto quintanaro e di conservare gli ideali della Quintana di Ascoli.
La cerimonia è stata preceduta da un piccolo corteo che si è snodato dal giardino del Palazzo dell'Arengo fino alla cattedrale. Ogni Sestiere è intervenuto con una piccola rappresentanza composta da console, gonfalone e relativi paggi, dama e caposestiere, nobili, anziani e popolani. Hanno preso parte alla cerimonia anche qualche Castello, intervenuti anche loro con una piccola rappresentanza.
A Porta Tufilla la serata è poi continuata con l'evento "Natalitte a Porta Tufilla", cena che ha colto l'occasione per festeggiare il giuramento del suo Console anticipando la tradizionale festa Ascolana di "Natalitte", che invece si festeggia oggi, e che ha visto la presenza di un buon numero di persone. Tutto ciò segue ad una settimana non proprio tranquilla. Ricordiamo infatti, che cinque membri del comitato di Porta Tufilla si sono dimessi in seguito alla decisione, del comitato stesso, di sostuire due responsabili del gruppo musici.


Sir Robert D'Altavilla

domenica 4 dicembre 2011

"Natalitte" a Porta Tufilla



In occasione della promessa solenne di fedeltà ai valori quintanari del Console di Porta Tufilla Francesco Mazzocchi, che si terrà giovedì 8 dicembre alle ore 18 nella Cattedrale, il Sestiere di Porta Tufilla organizza "Natalitte a Porta Tufilla".
La cena si svolgerà presso il Tufilla Club alle ore 21. Il menù prevede: affettati, la refritta, olive carciofi e mozzarelline, farro e salsiccia, lasagne, maialino al forno con patate arrosto, tiramisù, acqua, vino e caffè.
Tutto questo al costo di 20 euro.

Sir Robert D'Altavilla

venerdì 2 dicembre 2011

Torna in tv il documentario sulla Quintana di Ascoli




Il film-documentario ‘Il valore del passato. Le virtù dei cavalieri’ prodotto dalla ‘Duea Film’ di Antonio e Pupi Avati e dedicato alla Quintana di Ascoli trova un altro importante spazio a livello televisivo. Realizzato dal bravissimo regista e sceneggiatore italiano Fredo Valla, il documento filmato sulla rievocazione storica sarà mandato in onda questa sera (venerdì 2 dicembre), e domenica 4 dicembre, alle ore 21.20, sia sul canale 28 del digitale terrestre, sia sul canale 801 della piattaforma Sky. La durata della proiezione sarà di un’ora stasera (quindi si potrà vedere la prima parte del filmato) e di un’ora domenica (per la seconda parte). Realizzato per la tv satellitare ‘Sat 2000’ nell’ambito del ciclo di produzioni relative alle rievocazioni storiche, il film-documentario racconta in due ore il magico mondo della Quintana di Ascoli, dal dietro le quinte dell’organizzazione alla realizzazione della manifestazione. Tante anche le interviste, da quelle realizzate con i vertici dell’Ente a quelle con i tecnici della Quintana, per poi passare ai rappresentanti dei diversi Sestieri cittadini e al popolo quintanaro. E ancora, immagini di Ascoli dall’alto, del campo dei giochi, degli stessi Sestieri in occasione delle cene medievali, dei luoghi dove si allenano i cavalieri e tantissimo altro ancora.


Sir Robert D'Altavilla

giovedì 1 dicembre 2011

Finisce la storia tra Veneri e la Piazzarola


Dal Corriere Adriatico:

"Si è virtualmente chiuso il rapporto tra il Sestiere della Piazzarola e Luca Veneri. Qualche giorno fa, il cavaliere aretino è giunto ad Ascoli per discutere degli ultimi dettagli. Veneri, che debuttò nell’agosto del 1997, a 23 anni non ancora compiuti, dimostrò subito un buon feeling con la Giostra ascolana, nonostante una caduta durante la terza tornata. E’ il cavaliere che vanta il maggior numero di presenze al campo dei giochi, 27, e vinse il primo dei sette Palii conquistati nell’agosto del 2000 in sella a Flower Bud.

Nell’accordo il sestiere biancorosso sembra abbia rilevato la metà del purosangue inglese di 10 anni, Golden Open, che apparteneva a Veneri. Il grigio dovrebbe essere affidato alle cure dell’ex cavaliere della Piazzarola Gianni Vignoli che dovrebbe prepararlo per Gioele Bartolucci. Il giovane faentino, infatti, è in predicato di debuttare alla Giostra ascolana nel 2012, insieme al marchigiano Denny Coppari. La presentazione di entrambi avverrà in occasione della cena per lo scambio degli auguri di Natale.

L’8 dicembre, si torna in duomo per il giuramento solenne del console di Porta Tufilla Francesco Mazzocchi, eletto la scorsa primavera. La festa dell’Immacolata è molto cara alla rievocazione storica perchè è l’occasione per lo svolgimento di queste cerimonie. Il sestiere rossonero è in festa per la nascita di Elia Gubbini. Il primogenito del cavaliere Massimo, vincitore di tre Palii per Porta Tufilla, e della compagna Sara, è venuto alla luce domenica mattina a Foligno.

Stasera, infine, è in programma nella sede di Porta Romana, un incontro tra i sei capisestiere ed il rettore Giuseppe Traini. Si tratta di un comitato tecnico informale per discutere alcune criticità della Quintana e della Giostra. Argomenti da dibattere l’eventuale modifica della composizione della commissione veterinaria perché alcuni membri non hanno soddisfatto le attese, alla luce di qualche episodio che si è verificato al campo dei giochi, e le sanzioni, inflitte dall’Ente Quintana a sestieri, gruppo comunale e castelli.

p.s."

martedì 29 novembre 2011

XXIII° Premio Internazionale "Ascoli Piceno"



In occasione del Venticinquennale dell’istituzione del Premio Internazionale Ascoli Piceno, il convegno di studi intende accendere i riflettori sulla produzione pittorica trecentesca diffusa in una vasta area di confine fra lo Stato Pontificio
ed il Regno di Napoli, nella quale gli studi più recenti hanno ravvisato i caratteri di una uniformità stilistica ed espressiva che intreccia rapporti di varia origine: tra Offida, Ascoli Piceno, Atri e Teramo si snoda infatti l’attività di un caposcuola, conosciuto con il nome convenzionale di Maestro di Offida, che con la sua folta equipe ha operato presso le maggiori istituzioni religiose, elaborando immagini sacre che hanno incontrato il gradimento del pubblico per la loro piacevolezza narrativa. La proposta di identificare il principale responsabile di questa attività con il pittore Luca d’Atri rappresenta uno degli argomenti del dibattito in corso, al pari della ricostruzione dei percorsi iconografici e stilistici che è possibile ricomporre nell’ambito di un fitto intreccio di
scambi culturali ed economici che hanno animato questo territorio di confine
nei decenni a cavallo fra la prima e la seconda metà del XIV secolo.

Il programma dell'evento si articola in tre giorni, 1-2-3 dicembre 2011 e sarà caratterizzato dagli interventi di: Luigi Morganti (Presidente Istituto Superiore Studi Medievali "Cecco d'Ascoli"), Valter Laudadio che è già intervenuto nel recente convegno biennale dell'Ente Quintana, Antonio Rigon (Presidente Comitato Scientifico-Giuria Premio), Massimo Miglio (Presidente dell'Istituto Storico Italiano per il Medioevo di Roma), Jean-Baptiste Delzant (Università di Parigi IV Sorbonne - Ecole francaise de Rome), Attilio Bartoli Angeli e Sonia Merli (Depetazione di Storia Patria per l'Umbria), Pierluigi Leone De Castris (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Alessandro Tomei (Università G. D'Annunzio Chieti-Pescara), Maria Giuseppina Muzzarelli (Università di Bologna), Stefano Papetti (Curatore dei musei comunali di Ascoli Piceno-Università di Camerino), Francesca Manzari (Università di Roma I-La Sapienza), Giorgia Corso (Sovrintendenza BSAE del Piemonte), Graziano Alfredo Vergani (Università di Macerata), Luca Palozzi (Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze), Pio Francesco Pistilli (Università di Roma I-La Sapienza), Francesca Flores D'Arcais (Università Cattolica del Sacro Cuore), Andrea Zorzi (Università di Firenze).

Giovedì 1 dicembre
(Ascoli Piceno – Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno)

ANTEPRIMA AL PREMIO
Ore 17.00 Saluti delle autorità
Ore 17.15 Luigi MORGANTI Presidente Istituto Superiore di Studi Medievali Cecco d'Ascoli
Presentazione Premio Ascoli
Ore 17.30 Valter LAUDADIO (Ricercatore)
Il patrimonio documentario di Santa Maria della Rocca ex arce di Offida
Ore 18,00 Paolo BIANCHINI (Regista)
Presentazione e proiezione del film: Il giorno, la notte. Poi l’alba
L’ipotetico incontro tra l’Imperatore Federico II e il Santo Francesco d’Assisi

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Venerdì 2 dicembre
(Offida – Convento di San Francesco)

Ore 9,30 Antonio RIGON Presidente Comitato Scientifico - Giuria Premio
Introduzione ai lavori
Ore 9,40 Massimo MIGLIO (Presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo di Roma)
Prolusione
Ore 10,40 Pausa
Ore 11,00 Jean-Baptiste DELZANT (Università di Parigi IV Sorbonne - Ecole française de Rome)
Esaltazione della città e glorificazione del signore. Circolazione degli artisti e dei modelli politici tra le signorie cittadine dell'Italia centrale (secc. XIV-XV).
Ore 11,30 Francesco PIRANI (Università di Macerata)
Civiltà urbana e forme di committenza artistica nella Marca meridionale fra Tre e Quattrocento
Ore 12,00 Attilio BARTOLI LANGELI – Sonia MERLI (Dep. di Storia Patria per l’Umbria)
Un aspetto della committenza pubblica in ambito urbano: le fontane


Venerdì 2 dicembre
(Offida – Convento di San Francesco)

Ore 16,00 Pierluigi LEONE DE CASTRIS (Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli)
Il Maestro di Offida nell’Abruzzo teramano
Ore 16,30 Alessandro TOMEI (Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara)
Gli affreschi dell'abside superiore di Santa Maria della Rocca a Offida
Ore 17,00 Maria Giuseppina MUZZARELLI (Università di Bologna)
Affreschi del maestro di Offida: osservazioni sulle vesti
Ore 17,30 Pausa
Ore 18,00 Stefano PAPETTI (Curatore dei Musei Comunali di Ascoli Piceno - Università di Camerino)
Un palinsesto della pittura del Trecento ad Ascoli Piceno; gli affreschi della chiesa di Santa Maria delle Donne
Ore 18,30 Francesca MANZARI (Università di Roma 1 “La Sapienza”)
Miniatori tardogotici tra Marche e Abruzzo. Un Messale miniato destinato a Offida

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Sabato 3 dicembre
(Ascoli Piceno – Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno)

Ore 9,30 Giorgia CORSO (Sovrintendenza BSAE del Piemonte)
Scultura in pietra nella Marca meridionale: evoluzione e digressioni nei portali tardogotici
Ore 10,00 Graziano Alfredo VERGANI (Università di Macerata) - Luca PALOZZI (Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze)
Committenti e artisti nella scultura funeraria marchigiana del Trecento: i casi di Fermo e Montefiore dell’Aso
Ore 10,40 Pio Francesco PISTILLI (Università di Roma “La Sapienza”)
Dall'ascesa al crepuscolo: il caso di San Ginesio nel tardo medioevo
Ore 11,10 Pausa
Ore 11,30 Francesca FLORES D’ARCAIS (Università Cattolica del Sacro Cuore)
La diffusione delle opere d' arte veneziane nell' area centro adriatica nel Trecento


Sabato 3 dicembre
(Ascoli Piceno – Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno)

Ore 16,30 Andrea ZORZI (Università di Firenze)
Presentazione del volume “Fama e publica vox nel Medioevo” (Atti del Convegno 2009)
Ore 16,45 Pausa
Ore 17,00 Assegnazione delle Targhe “Gianni Forlini”, “Vito Fumagalli”, “Medioevo per la Scuola” e “Menzione speciale della Giuria”
Ore 17,30 Conferimento del PREMIO INTERNAZIONALE ASCOLI PICENO XXIII Edizione
Lectio Magistralis del Premiato 2011 FERDINANDO BOLOGNA
Ore 18,30 Luca Violini
Spettacolo “AVALON. Merlino, il Soldato eterno”



Sir Robert D'Altavilla

venerdì 25 novembre 2011

“Saluti dalla Giostra!”: in arrivo un libro che ripercorre la storia della Giostra del Saracino



A cura di Uffici Stampa EGV (Edizioni Giorgio Vasari - dott. Marco Cavini):

Nell’anno dell’80° anniversario della Giostra del Saracino, le Edizioni Giorgio Vasari presentano il libro “Saluti dalla Giostra! La Giostra del Saracino nelle cartoline e negli annulli filatelici”, un’opera unica nel suo genere che ripercorre la storia della manifestazione aretina attraverso cartoline, locandine e annulli filatelici. Il libro, nato dalla passione e dall’impegno di Roberto Parnetti, è pubblicato con l’autorizzazione dell’Istituzione “Giostra del Saracino” e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Provincia di Arezzo, del Comune di Arezzo, della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), del Circolo Filatelico Numismatico “M. Buonarroti”; l’opera, di 144 pagine a colori conterrà le cartoline realizzate dagli anni ‘30 agli anni ‘60, le locandine storiche della Giostra e gli annulli filatelici, con materiale proveniente da collezioni private per la prima volta raccolto in un’unica pubblicazione. La cerimonia di presentazione del libro, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sarà sabato 10 dicembre alle ore 16.30 nella Sala “Giostra del Saracino” (Sala Rosa) del Palazzo Comunale di Arezzo. La presentazione vedrà gli interventi del sindaco Giuseppe Fanfani e del presidente dell’Istituzione “Giostra del Saracino” Angiolo Agnolucci, e sarà coordinata da Viola Carignani, giornalista e direttrice responsabile della rivista “Stelle del Palio”; al termine della cerimonia sarà proiettato un filmato, realizzato per l’occasione da Giorgio Martini, contenente immagini curiose del Saracino dal 1931 a oggi.
L’autore, Roberto Parnetti, è un aretino doc con la Giostra del Saracino nel sangue (ha ricoperto ruoli dirigenziali nel Quartiere di Porta Santo Spirito); è ideatore del primo progetto nazionale dedicato alle Giostre, Quintane e Palii, dal nome “Si dia inizio al torneamento – Giostre e Palii d’Italia”, premiato con la medaglia del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Collabora con la F.I.G.S. (Federazione Italiana Giochi Storici) e riveste il ruolo di giudice in varie Giostre, Quintane e Palii nazionali. In passato ha già pubblicato “Gruppo Cavalieri di Arezzo”, “La nostra storia” (in occasione del 25° anniversario dalla ripresa del Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino), “E vidi correr giostra…Arezzo e la Giostra del Saracino” (finalista al premio letterario Tagete), “Almanacco giostresco 2006” e “Almanacco giostresco-paliesco 2009”.
In attesa dell’arrivo del libro, è già possibile prenotare la propria copia inviando un’email a "roberto.parnetti@alice.it".

giovedì 24 novembre 2011

Le Contrade dell'Istrice e della Lupa rischiano l'esclusione dal prossimo Palio di Siena


Dal sito "Sienanews.it":

Ecco le proposte di sanzione relative al Palio del 16 agosto 2011 dell’Assessore Delegato, Alessandro Mugnaioli:

Contrada Sovrana dell’Istrice: L’assessore delegato propone: “di sanzionare la Contrada Sovrana dell’Istrice con la punizione di una ‘Esclusione’ dalla partecipazione ad n. 1 (uno) Palio cui avrebbe diritto di partecipare e alle relative Prove, per avere i propri contradaioli preso parte ad un scontro nella Piazza del Campo in cui sono rimasti contusi un Mangino e un Vicario e al successivo lungo fronteggiamento ritardando il regolare deflusso dalla Piazza della contrada vincitrice sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2° e 3° comma, del Regolamento per il Palio”.

Contrada della Lupa: L’assessore delegato propone: “di sanzionare la Contrada della Lupa con la punizione di una ‘Esclusione’ dalla partecipazione ad n. 1 (uno) Palio cui avrebbe diritto di partecipare e alle relative Prove, per avere i propri contradaioli preso parte ad un scontro nella Piazza del Campo in cui sono rimasti contusi un Mangino e un Vicario e al successivo lungo fronteggiamento ritardando il regolare deflusso dalla Piazza della Contrada vincitrice sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2° e 3° comma, del regolamento per il Palio”.

Nobile Contrada del Bruco: L’assessore delegato propone: “di sanzionare la Nobile Contrada del Bruco con la punizione di una ‘Censura’, per avere i propri contradaioli, dopo la terza prova, preso parte ad un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, con i contradaioli della Imperiale Contrada della Giraffa; ritardando l’uscita delle consorelle, sulla base di quanto disposto dall’art. 101, 2° comma del regolamento per il Palio”.

Imperiale Contrada della Giraffa: L’assessore delegato propone: “di sanzionare l’Imperiale Contrada della Giraffa con la punizione di una ‘Censura’, per avere i propri contradaioli, dopo la terza prova, preso parte ad un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, con i contradaioli della Nobile Contrada del Bruco, ritardando fra l’altro anche l’uscita delle consorelle, sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2° coma del Regolamento per il Palio”.

Contrada della Pantera: L’assessore delegato propone: “di sanzionare la Contrada della Pantera con la punizione di una ‘Censura’ per avere, in più momenti violato l’accordo con la contrada rivale, di non cantare canzoni offensive contro l’avversaria, durante il passaggio nel suo territorio, sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2° comma del Regolamento per il Palio”.

Nobile Contrada del Nicchio: L’assessore delegato propone: “di sanzionare la Nobile Contrada del Nicchio con la punizione di una ‘Censura’, per avere i propri contradaioli attuato una vivace e prolungata contestazione verbale nei confronti del Sig. Mossiere, nella Piazza del Campo, dopo la terza prova e prima della quarta prova, sulla base di quanto previsto dall’art. 101. 2° comma, del Regolamento per il Palio”.

Procedimento a carico del fantino Walter Pusceddu detto Bighino: L’assessore delegato propone: “di sanzionare il fantino della Contrada della Pantera, Walter Pusceddu detto Bighino con la punizione della ‘Ammonizione’ per avere tenuto durante la mossa del Palio un comportamento contrario a quanto disposto dall’art. 64, 1° comma, del Regolamento per il Palio”.

martedì 22 novembre 2011

All'importante convegno sulla storia e tradizione della Quintana i "veri" quintanari dov'erano?



Ci dispiace dover parlare dell’organizzazione della Quintana in certi termini perché il nostro spirito è stato ed è quello di unire e non dividere. Ma dopo quanto accaduto sabato 19 novembre in occasione del convegno a palazzo dei Capitani non rimaniamo in silenzio. Non è la prima volta che la Quintana organizza un evento per cercare di migliorare se stessa, la propria immagine e anche quella di chi la Quintana la organizza e la fa. Il convegno è stato pubblicizzato poco, ma sarebbe più giusto dire quasi per niente. Non c’era nulla neppure sul sito del Comune e, purtroppo a 24 ore dall’evento, siamo stati gli unici a mettere in rete il programma del convegno copiato da un invito. Gli inviti sono stati contati nel senso che ne sono stati stampati (o comunque sicuramente distribuiti) pochissimi. Sono stati spediti per posta solo a poche persone di quelle che di solito ricevono il materiale dell’Ente Quintana. L’invito è stato inviato pure via mail, ma il risultato alla fine non è cambiato. Al convegno erano presenti i relatori (meno male loro), all’inizio è intervenuto pure il sindaco Guido Castelli, si è visto anche il rettore Giuseppe Traini che ha polemizzato (l’ha riportato un quotidiano locale) sull’assenza di consoli e caposestieri. Per la verità in mattinata si è visto il caposestiere della Piazzarola, Pierluigi Messidori. Gli altri cinque caposestieri e i sei consoli dov’erano? Se qualcuno di loro si è recato a palazzo dei Capitani magari ce lo faccia sapere. Le assenze non sono una novità perché ci sono caposestieri, che ricoprono questo incarico da tanti anni, che non sanno nemmeno che cos’è un convegno organizzato dall’Ente Quintana con la preziosa collaborazione del Centro Studi Giochi Storici. Le assenze ingiustificate valgono anche per i componenti del consiglio di amministrazione dell’Ente e soprattutto per quelli dei comitati di Sestiere che ogni quattro anni si accapigliano per strappare voti a destra e a manca per essere eletti o confermati. E dei ben nove Castelli sempre più estranei alla vita della Quintana che diciamo? E’ comunque del tutto evidente che nessuno dei 1.500 figuranti della Quintana ha ad esempio bisogno di ascoltare cosa accadeva ad “Ascoli ai tempi dell’antica Quintana: 1377-1496” (il tema di quest’ultimo convegno). Ma caposestieri, consoli, ecc. ecc. sono stati uccelli di bosco anche in occasione dei precedenti undici convegni, quando si è parlato delle origini delle feste, dei riti e cerimoniali, di segni e colori, dei suoni, del cavallo, della tradizione, degli apparati di gioco e battaglia, del corteo, dell’arte degli sbandieratori. Mancano i soldi, è stato detto e l’abbiamo letto, e allora si riducono le spese. Non si stampano più manifesti e locandine, oppure se ne stampa un numero limitato. Non siamo d’accordo ma purtroppo è così. Quella che doveva poi essere la segreteria di un vero convegno (di vero ci sono stati solo gli interventi dei relatori) era un anonimo tavolo all’ingresso con alcuni programmi dei lavori formato segnalibro. Non c’era neppure l’ombra di un depliant della Quintana, in compenso ce n’erano diversi del pubblicizzato (giustamente) “Premio internazionale Ascoli Piceno” organizzato per l’1-2-3 dicembre dall’Istituto Superiore di studi medievali Cecco d’Ascoli” presieduto dal professor Luigi Morganti che della Quintana è invece il coreografo. I conti non ci tornano.


Sir Robert D'Altavilla

venerdì 18 novembre 2011

La Quintana di Ascoli protagonista della VI° giornata della storia



Al via domani (sabato 19 novembre) la ‘VI Giornata della Storia’. Appuntamento clou della due giorni sarà il XII Convegno del Centro Studi Giochi Storici dal titolo ‘Ascoli ai tempi dell’antica Quintana: 1377-1496’ che si svolgerà, a partire dalle ore 10, alla sala della Ragione di palazzo dei Capitani. Organizzato dall’Ente Quintana per la Federazione Italiana Giochi Storici, l’evento sarà articolato in due sessioni e vedrà la partecipazioni di esperti relatori. Domenica 20 novembre, invece, ci sarà l’apertura straordinaria della sede dell’Ente Quintana.

XII° convegno biennale dell’Ente Quintana, organizzato in collaborazione con il Centro Studi Giochi Storici di Ascoli
Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani
Sabato 19 novembre 2011
“Ascoli ai tempi dell’antica Quintana: 1377-1496”

Prima sessione

10,00 saluto autorità
10,30 Bernardo Nardi (Università Ancona-storico della Quintana) “Origine e svolgimento della Quintana e degli altri giochi cavallereschi in onore di S.Emidio”
11,00 Giorgio Giorgi (insegnante) “Il teatro dell’antica Quintana: la piazza dell’Arengo”
11,20 Osvaldo Sestili (ricercatore) “Edilizia ascolana”
11,40 Laura Ciotti (Archivio di Stato di Ascoli) “Gli abitanti di Ascoli dai catasti Tre-Quattrocenteschi”
12,10 Sara Nardini (laureata storia medievale) “Potere politico e organizzazione sociale nelle fonti documentarie comunali”
12,30 Elma Grelli (insegnante-ricercatrice) “Festa, giostre e moda”

Seconda sessione

15,00 Stefano Papetti (storico dell’arte) “La pittura: le botteghe, le tecniche, l’organizzazione del lavoro”
15,20 M.Gabriella Mazzocchi (storico dell’arte) “Forme della città nell’arte: immagini e luoghi della vita ascolana”
15,40 Giuseppe Clerici “Arte orafa e arte lignaria: intrecci e confronti”
16,00 Valter Laudario (storico della musica) “Cultura ed espressioni musicali”
16,20 Erminia Tosti Luna (insegnante e scrittrice) “La scuola e gli studi umanistici”
16,40 Elia Calilli (bibliotecario) “La carta e la stampa”
17,00 Lorenzo Nardi (studente Economia) “Economia agricola e città”
17,20 Chiusura dei lavori

In occasione della 6° Giornata della Storia, domenica 20 novembre apertura straordinaria della sede dell’Ente Quintana (ingresso principale di palazzo Arengo)


Sir Robert D'Altavilla

mercoledì 16 novembre 2011

L'Ente Quintana multa i Sestieri...sul caso Innocenzi si attende la decisione di Foligno



Dal Corriere Adriatico:


"Multe per i sestieri e regolamento ad hoc per intervenire immediatamente quando si dovessero verificare casi di doping ai cavalli. Sono queste le principali decisioni prese dal consiglio dell’Ente Quintana.

Riguardo alle multe, Porta Maggiore è stata sanzionata con 700 euro (500 per le contestazioni alla gara degli sbandieratori del 3 luglio e 200 perché un figurante ha sfilato con un taglio di capelli eccessivamente moderno); 700 euro di multa anche a Sant’Emidio (250 perché si è presentato alle prove generali con meno della metà dei figuranti, 200 perché un suo commissario di percorso ha fatto bere da una bottiglia di plastica una ancella di età inferiore al minimo consentito, 200 perchè i figuranti avevano nastri non consentiti e 50 per costume non dell’epoca); 550 a Porta Solestà (250 perché si è presentata alle prove generali con meno della metà dei figuranti, 200 perché un figurante ha sfilato con un taglio di capelli eccessivamente moderno e 100 per accessori moderni); 350 a Porta Tufilla (200 perché un figurante ha sfilato con un taglio di capelli eccessivamente moderno, 100 perché il cavallo ha tardato all’esame antidoping e 50 perché il cavaliere è tornato a piedi lungo il corteo); 250 alla Piazzarola (il cavaliere ha tardato alle visite di agosto e non ha rispettato l’orario delle prove); 100 a Porta Romana (per il comportamento del suo palafreniere). Comminati 250 auro al gruppo comunale e 500 ai castelli.

Sulla questione Innocenzi, il presidente della Provincia, Celani, ha suggerito di stare alla finestra ed il cda ha deciso di attendere eventuali provvedimenti da parte dell’Ente Giostra di Foligno. Il presidente Castelli ha assicurato che la Quintana farà proprio il regolamento Fise, che l’esame antidoping dovrà stabilire l’eventuale presenza di sostanze coprenti e che verrà redatto un regolamento molto rigido nei confronti dei cavalieri che faranno uso di sostanze dopanti per i loro cavalli.

Infine, il cda dell’Ente ha respinto all’unanimità le dimissioni del segretario GiacintoFederici, che comunque ha spiegato che potrebbe decidere di lasciare ugualmente l’incarico.

p.s."

venerdì 11 novembre 2011

L'antidoping promuove i cavalli della Quintana di Ascoli



Dal Corriere Adriatico di oggi:

"Tutti negativi i cavalli che hanno partecipato alle due Giostre del 2011. All’Ente Quintana sono arrivati i risultati dall’Asur Marche. La stessa Asur, insieme all’Unire - rende noto l’Ente - si è complimentata con l’Ente Quintana per le modalità con le quali sono stati eseguiti tutti i test relativi all’antidoping.
Intanto, importante lunedì prossimo, alle ore 18, per il Consiglio di amministrazione. Diversi, infatti, gli argomenti all’ordine del giorno di una certa importanza. Tra questi, i risultati della commissione disciplinare che si era riunita, su richiesta del sindaco di Ascoli, nonché presidente dell’Ente Quintana, Guido Castelli, in occasione dell’edizione passata della rievocazione storica. Proprio il magnifico messere, infatti, aveva richiesto ai sestieranti maggiore rigore, sia riguardo alle modalità di sfilata, che in riferimento al rispetto dei tempi, ed aveva fatto predisporre filmati e foto atti a permettere alla commissione di accertare la presenza o meno di comportamenti non idonei. Tutto il materiale è stato visionato dalla commissione che, conseguentemente, ha preso delle decisioni che prevedono sanzioni per alcuni Sestieri proprio a causa del comportamento di alcuni figuranti. Il verbale della commissione disciplinare, quindi, verrà esaminato lunedì dal Cda.
Altro argomento, inoltre, all’ordine del giorno della riunione del Consiglio di amministrazione sarà l’approvazione delle variazioni di bilancio. Tra queste, la spesa per l’adeguamento del tracciato di gara in base al decreto Martini. Infine, altri punti all’attenzione del Cda saranno l’approvazione del programma per la Quintana 2012, la valutazione di alcuni aspetti organizzativi relativi all’ente, l’approvazione del bilancio di previsione 2012."

martedì 8 novembre 2011

Foligno: il comitato centrale si rivolge al Ministero per l'applicazione dell'Ordinanza Martini


Dal sito dell'Ente Giostra Quintana di Foligno:

In merito alla vicenda che ha coinvolto in questi giorni la Giostra della Quintana, il Comitato centrale dell'Ente intende ribadire che dal 2000 la nostra manifestazione si è dotata di un regolamento all'avanguardia sul controllo e la tutela della salute del cavallo. L'Ente Giostra per primo ha dedicato dunque tanta attenzione al problema dei cavalli impiegati nella gara.

Da 11 anni, infatti, i cavalli che partecipano alle Giostre e alle relative prove di allenamento vengono controllati scrupolosamente sotto ogni profilo. La tutela ed il rispetto per il cavallo, dunque, costituiscono concretamente il principio etico alla base della nostra gara che, senza tema di smentita, è stata la prima ad adottare un regolamento estremamente rigido preso poi a modello dal Ministero della salute e da tante altre manifestazioni. La Quintana traccia davvero una linea di demarcazione da altre manifestazioni che coinvolgono gli equidi ed ha voluto tradurre il profondo amore verso i cavalli in norme certe, rigide ed inequivocabili. Il Regolamento, continuamente aggiornato, prevede la costituzione di una Commissione veterinaria, certificata e presieduta dal professor Marco Pepe dell'Università degli Studi di Perugia. La Commissione ha come struttura di riferimento la Facoltà di veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia ed ha come compito anche quello di giudicare se i cavalli delle scuderie rionali siano idonei alla competizione attraverso le previsite. Della commissione fa parte dal 2000 il presidente della sezione Enpa di Foligno. Tutti i cavalli dei 10 Rioni vengono previstati 40 giorni prima della competizione ed è facoltà della Commissione richiedere ulteriori visite e controlli anche per l'individuazione di eventuali sostanze proibite. Quindi, i cavalli della Quintana sono sempre controllati e la Commissione può chiedere visite aggiuntive qualora sorgano dubbi sullo stato di salute degli stessi. Estremamente rigido pure il controllo sulle sostanze proibite che si basa sulla qualità e non sulla quantità. Infatti, si considera sostanza proibita ogni sostanza, o metabolita di essa, rinvenuta nell'organismo dell'animale. La metodica di ricerca delle sostanze proibite è quella dell'analisi pre-gara con tecnica immunoenzimatica (ELISA) e dell'analisi post-gara, con il controllo del sangue sempre su tutti i cavalli, effettuata nei laboratori ASSI - EX UNIRE - di Milano. Inoltre possono essere richiesti, su qualsiasi cavallo, ulteriori accertamenti prima, durante e subito dopo lo svolgimento della Quintana. Successivamente il regolamento ha previsto che anche in occasione delle prove libere vengano sorteggiati alcuni cavalli per essere sottoposti a controllo antidoping. In caso di infortunio, le norme dell'Ente Giostra prevedono anche il trasporto e la gestione del cavallo privando il proprietario dell'animale di qualsiasi facoltà di scelta. La collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia permette che la chirurgia veterinaria provveda a garantire la disponibilità a ricevere cavalli infortunati durante la Giostra della Quintana, mettendo a disposizione il settore di diagnostica per immagini, la traumatologia e la chirurgia d'urgenza. Norme precise riguardano anche i cavalieri che la mattina prima della Giostra vengono sottoposti ad alcoltest effettuato dagli agenti della Polizia di Stato, così come stabilito dall'Ordinanza Martini. Si tratta, dunque, di un regolamento puntuale che, come si evince, prevede ogni situazione che possa mettere a repentaglio la salute dei cavalli. Al Comitato centrale preme sottolineare come, oltre alle conversazioni telefoniche di cui si è tanto parlato, nella sentenza del Tribunale venga dato ampio riconoscimento all'Ente Giostra per essersi dotato di un regolamento anti doping: "La competizione - scrive il giudice - è disciplinata da un rigoroso regolamento di gara e, soprattutto, da un rigoroso regolamento antidoping, con tanto di commissione veterinaria nominata per i prelievi e per i controlli, con tanto di utilizzo del laboratorio di UNIRElab, a cui vengono inviati i campioni prelevati sui cavalli che partecipano alle competizioni, e con tanto di coinvolgimento del Centro di studio del cavallo sportivo dell'Università di Perugia nei controlli antidoping effettuati prima e dopo ogni competizione". Dalla stessa sentenza si evince il comportamento irreprensibile e severo del presidente della Commissione veterinaria, professor Marco Pepe, a cui l'Ente ha affidato dal 2000 il compito di vigilare sul pieno rispetto degli stessi regolamenti. Ma accanto al freddo corpo normativo, c'è, per fortuna, l'enorme passione del popolo della Quintana e, soprattutto, l'amore per il cavallo che davvero si eleva sopra a tutto. Ciò premesso e avendo atteso che la sentenza di condanna in primo grado relativa ad alcuni soci della nostra manifestazione venisse depositata, i vertici dell'Ente sono stati impegnati in questi giorni in un "Direttivo aperto" per ponderare ogni singolo aspetto di una vicenda che ha purtroppo generato un'immagine distorta della Giostra della Quintana.

Il presidente, i magistrati ed i priori hanno deciso di adottare all'unanimità provvedimenti nei confronti dei soggetti coinvolti penalmente. Una decisione dolorosa che richiama i solidi principi morali su cui si fonda la Quintana e tutte le attività dei suoi associati. Pertanto il Comitato Centrale ha deciso di attivare l'iter del deferimento alla Commissione giustizia e disciplina per i soci dell'Ente condannati in primo grado, seguendo costantemente la prosecuzione dell'iter processuale. Ha deciso di inviare una lettera al Ministero della salute per ribadire la congruità dell'intero regolamento con le norme vigenti e per chiedere chiarimenti, sulla posizione da assumere, alla luce anche dell'Ordinanza Martini, nei confronti dei cavalieri condannati che dovessero chiedere l'iscrizione alla Giostra del 2012, rimettendosi completamente alla decisione del competente ministero. Il Comitato centrale ha deciso infine di prendere le distanze in modo netto ed inequivocabile dai due veterinari coinvolti nell'ambito dell'operazione Zodiaco. Il deferimento dei soci, decisione che viene presa non senza amarezza da parte dell'Ente, si rende necessario in base all'articolo 1 del Regolamento giustizia e disciplina e apre un procedimento, per altro sollecitato da alcune delle persone coinvolte, che permetterà proprio ai soggetti interessati, di chiarire la loro posizione attraverso un ulteriore confronto teso ad accertare le eventuali rispettive responsabilità. Ebbene, nonostante le eccezionali misure di prevenzione adottate e anche a seguito della rilevanza data dai media nazionali alla vicenda, l'Ente non può che prendere atto dell'imbarazzo che si è venuto a creare intorno alla manifestazione e, di conseguenza, alla città di Foligno. Una circostanza, questa, di fronte alla quale i dirigenti della Quintana si assumono la responsabilità di stringere ancora di più le maglie della rete di controllo, perché nessun dubbio, neppure il più piccolo, può essere tollerato rispetto all'impegno che l'Ente ha profuso e continuerà a profondere nella tutela e salvaguardia degli uomini e degli animali protagonisti di una festa straordinaria come la Giostra della Quintana.

DICHIARAZIONE DEL PRIORE DEL RIONE LA MORA, MASSIMO BALLANTI:
“Con riferimento al documento diramato dall’Ente Giostra intendo precisare che ho personalmente richiesto l’apertura del provvedimento disciplinare nei miei confronti in relazione ai noti fatti avvenuti nel 2006 e oggetto di sentenza di condanna in primo grado. Ciò allo scopo di disporre di un sereno contesto nel quale confrontarmi con il Popolo della Quintana e poter esporre precisamente la mia versione dei fatti. Ho chiesto io il procedimento anche al fine di preservare il buon nome del Rione che mi onore di rappresentare, e sempre mosso dalla serenità d’animo e di coscienza che mi ha accompagnato nei lunghi anni di questa triste vicenda”.

domenica 6 novembre 2011

Si chiude oggi la Fiera Cavalli di Verona




Si chiude oggi la Fiera Cavalli di Verona. Tra i principali eventi il programma odierno prevede:

- 74^ MOSTRA NAZIONALE CAVALLO HAFLINGER: Presentazione Campioni e Campioni di Riserva. Scelta del “Best in Show” - Presentazione soggetti in vendita;

- Associazione“Friesian Horse Italia”: vetrina degli stalloni;

- Circolo Ippico La Badia: i cavalcanti della Valle del Tevere;

- Associazione Storica Città di Albino: torneo medievale;

- Spettacolo a cura del Rossano del Ranch: AMERICAN HORSE CELEBRATION

- 1^Asta Internazionale Pony/International Pony Auction

- Ringshow centrale: Carosello Western Speed Games

- Belle Epoque: Esibizione in defi lé di carrozze in un giorno d’autunno 1901



Sir Robert D'Altavilla

giovedì 3 novembre 2011

Doping cavalli: scoppia il caso nazionale sui tg di Mediaset e Rai...anche "il Corriere della Sera" pubblica una articolo



Tgcom - Cavalli drogati alla giostra della Quintana - Video Mediaset


E' scoppiato proprio questa mattina un autentico polverone sul caso del doping di cavalli per vincere la Quintana. Senza credere ai miei occhi ho visto tg nazionali di canale 5, italia uno e rai parlare del caso doping di cui avevamo accennato proprio ieri in un nostro post. Anche i tg hanno trasmesso spezzoni di telefonate che non ammettono nessun tipo di replica...sono semplicemente assurdi. Non ci sono altre parole...Sopra il servizio di mediaset, basta cliccare sopra la scritta e si apre la finestra del tg di mediaset. Non ho altro da aggiungere.


Sir Robert D'Altavilla


Dal "Corriere della Sera" di oggi giovedì 3 novembre, articolo di Lorenzo Salvia:


«Drogalo, deve vincere» Cavalli, le telefonate choc

ROMA - In fondo bastano dieci parole. Dice Daniele Cuglini, gestore della scuderia Perugia 2000: «Oh, domenica tocca vince lì, eh». Risponde Umberto Ricci, veterinario: «Tocca faglie na pera». Il dono della sintesi. Perché in quelle dieci parole c'è il distillato delle 676 pagine di intercettazioni telefoniche che hanno portato il tribunale di Perugia a condannare per doping dieci tra veterinari, fantini e gestori di scuderie. Un piccolo mondo aggrappato alle corse di cavalli e soprattutto alla Giostra della Quintana, il torneo storico che si tiene in Umbria, a Foligno, e divide la città come il palio di Siena. La sentenza di primo grado è di metà settembre ma le motivazioni, depositate pochi giorni fa, consentono di leggere tutte le telefonate. E capire, come ha raccontato il quotidiano locale Tuttoggi , in che modo queste persone avessero fatto del loro lavoro «l'occasione esclusiva per procacciare farmaci dopanti» con l'obiettivo di «alterare i risultati delle competizioni».

Vuoi vincere? Infiltriamo

Il veterinario Umberto Ricci è al telefono con Luca Innocenzi, fantino del rione del Cassero.
Ricci: «Ma la vuoi proprio vince 'sta Quintana eh?»
Innocenzi: «Damoglie un pochetto di benzina, Umbè, che stavolta se andiamo a vince dio caro facciamo un macello. Io non ho mai vinto, fammi vince dài»
R: «La infiltriamo lunedì la cavalla»
I: «La roba gliela facciamo tutta insieme o no?»
R: «Anche gli altri prodotti, non ci stanno problemi».

Fai sparire tutto

Il veterinario Ricci parla con Maurizio Conti, del rione Contrastanga.
Conti: «Senti Umbe', il Testovis (un anabolizzante, ndr ) sempre due fiale?».
Ricci: «Sì, non cambiare niente, fatelo sul culo. Ma ci stanno un'altra volta quelli?».
C: «Dice che ci dovrebbero stare ancora i carabinieri, che ne so».
R: «Fai sparire tutto».
C: «Ah, quello sicuro».

Si fa i finti scemi

A parlare è un altro veterinario, Ugo Carrozzo, con Decio Barili, priore del rione della Mora.
Carrozzo: «Che c'ha Phisys? (un cavallo, ndr )».
Barili: «Un frammentino sul nodello destro».
C: «Porca madosca, non bisogna dire niente a nessuno, s'infiltra e si fa i finti scemi».
B: «Dalla lastra lo vedono».
C: «Se la bruciano un po' può darsi che non lo vedono e può darsi pure che non le facciano le lastre che ne so».

Togli le etichette

Ancora il veterinario Carrozzo con Willer Giacomoni, fantino del rione Morlupo.
Giacomoni: «Ti ho chiamato per il Metacam».
Carrozzo: «Io non ce l'ho».
G: «Allora lo faccio comprare a quelli del rione».
C: «Sì, solo che quelli a dirgli adesso che gli facciamo un antinfiammatorio, quelli so' stupidi come la capre tibetane, non dirgli niente, compra il Flebocortid, e non fargli vedere troppe robe».
G: «E che devo fare? Quelli li nasano».
C: «Tu tieni tutto nascosto, togli tutte le etichette dai medicinali, non fargli vedere le cose che facciamo».
G: «Va bene».
C: «Hai fatto il Ranidil?».
G: «Sia oggi che domani».
C: «Perfetto poi ci interrompiamo perché il giorno della gara è pericoloso»

Bombardala alla morte

Di nuovo il veterinario Ricci e il fantino Innocenzi.
Innocenzi: «Umbè, dovevi vedere ieri sera Naval come galoppava. Una cosa divina, guarda, ti giuro, divina».
Ricci: «Questo ti dice che tocca corre da fresca». (...)
I: «Lo sai invece che ho pensato? Può darsi che sto a di' una cazzata, però secondo me è la cosa più intelligente, va beh, a parte infiltrata prima della gara...».
R: «Quella bombardarla alla morte, damme retta».
I: «Sì sì, bombardarla proprio, a non... Portarla senza mezzo dolore che la cavalla soffre dentro».

mercoledì 2 novembre 2011

Pubblicate sul web le intercettazioni relative all'Operazione "Zodiaco"





E' il sito della Padania il primo a rendere noti i testi delle intercettazioni relative all'operazione "Zodiaco", che ha visto generare un autentico terremoto all'interno della Giostra della Quintana di Foligno. Anche il sito "centolire", punto d'incontro dei quintanari folignati ha pubblicato un link relativo alle intercettazioni in questione. E così dopo aver ricevuto varie segnalazioni, anche noi ci siamo andati ad informare sul sito "la Padania" per renderci conto del peso della questione. Dopo aver letto i testi di alcuni passaggi pubblicati devo dire di essere rimasto letteralmente senza parole, sbigottito, mai avrei potuto immaginare una cosa simile. Le conversazioni telefoniche hanno dell'assurdo e i colpevoli parlano di doping come se niente fosse, come se fossero davvero abituati ad effettuare quel tipo di pratiche. E' proprio questo che lascia senza parole. 676 pagine di intercettazioni telefoniche e due i filoni d’inchiesta che si intrecciano sul doping tra Perugia e Foligno: una gara di endurance 2005, competizioni Unire ma il piatto più ricco è il coinvolgimento di cinque rioni su dieci nel processo per doping sulle due edizioni della Giostra di Foligno 2006 vinte a giugno dal Giotti con Daniele Scarponi in sella a Mon Valley, e a settembre dal Contrastanga con Gianluca Chicchini in sella a Express Dissident. I nomi, le condanne e le pene relative al processo (sospese): Umberto Ricci veterinario (contestazioni per competizioni Unire e per scuderie rioni Cassero, Contrastanga e Badia), un anno e tre mesi e 300 euro di multa. Ugo Carrozzo, veterinario (rioni La Mora e Morlupo): un anno e tre mesi e 300 euro di multa. Luca Innocenzi, fantino (già rione Cassero), 6 mesi e 400 euro di multa. Addetti di scuderia: Maurizio Conti (rione Contrastanga, vittorioso nel 2006, ndr), Alessandro Metelli (Badia) e Massimo Ballanti (La Mora): 6 mesi e 400 euro di multa. Il fantino del Morlupo, Willer Giacomoni, ha patteggiato.
Il sito "la Padania" è intervenuta a più riprese sulla questione, pubblicando una lettera aperta rivolta alla provincia di Perugia, al Ministro Brambilla, al Ministro Martini, al Ministero della Sanità e ad alcune principali associazioni animaliste nazionali; pubblicando in data 5 ottobre 2011 un articolo con i testi delle intercettazioni relative al Rione Cassero; in data 16 ottobre 2011 un articolo con i testi delle intercettazioni relative al Rione Badia.

"Bombardarla alla morte, damme retta"..."sì sì, bombardarla proprio, a non… portarla senza mezzo dolore che la cavalla soffre dentro"..."ascolta un’altra cosa, eh…, io c’ho anche i cosi, non so se serve più oramai daglieli, c’ho pensato adesso"..."gli aminoacidi?"..."c’ho i… gli aminoacidi della Scandinavia"..."Luca, una cosa mi sono dimenticato di dirti per la cavalla. Il Matrix prendigli"..."il Matrix, Umbe’, ce n’ho 7-8 scatole in scuderia"..."eh, da fargli in vena"..."ah, beh, lo facemo, dai… quante ne fo, fino alla Quintana?"..."eh, sì, sì, fino alla Quintana"...

Queste sono sole alcune frasi della vicenda. Trattarla tutta in un unico post è pressochè impossibile. Pertanto riteniamo opportuno menzionare i link degli articoli pubblicati dalla "Padania", e successivamente nei prossimi giorni pubblicheremo anche noi qualche passaggio tratto da "la Padania":


- http://chiliamacisegua.wordpress.com/2011/10/03/la-padania-5-ottobre-“bombardala-a-morte-damme-retta-”/



- http://www.chiliamacisegua.org/2011/10/16/la-padania-16-ottobre-quintana-al-pepe-questo-s’attacca-alla-bolla-d’aria/



- http://chiliamacisegua.wordpress.com/2011/09/22/quintana-lettera-aperta-alla-provincia-di-perugia/




Sir Robert D'Altavilla

sabato 29 ottobre 2011

Torneo di Halloween al Centro Ippico Piceno Horse



E' in programma per lunedì 31 ottobre il Torneo di Halloween riservato agli iscritti al circolo del centro ippico "Piceno Horse". Il torneo vedrà partecipare molti ragazzi di tutte le età, ma la particolarità assoluta è che i concorrenti parteciperanno alla gara mascherati proprio in vista del giorno di Halloween, che secondo i paesi anglosassoni ricorre il 31 di ottobre. Questa volta vedremo maghi, fantasmi, zombie e streghe cavalcare non più semplici scope, ma bensì veri e propri cavalli da corsa, nettamente più veloci rispetto alle vecchie scope volanti. E c'è di più, perchè per l'occasione vedremo partecipare, molto probabilmente, anche qualche cavaliere che corre nella Giostra della Quintana di Ascoli, per l'occasione mascherato a tema. Chissà...l'unico modo per scoprirlo è partecipare da spettatori al torneo. L'evento inizierà alle ore alle ore 14,30 ed è aperto a tutti. Questa è una buona occasione per poter portare i bambini e la propria famiglia a vedere i cavalli e assistere all'evento trascorrendo un bel pomeriggio all'insegna dei cavalli, animali eccezionali. La gara prevede un percorso di salto ad ostacoli ed è divisa in due categorie, una riservata ai più piccoli ed una relativa ai più grandi. Chiunque voglia assistere, è ben invitato dal Centro Ippico "Piceno Horse" ad essere presente all'evento. Questa può essere per tutti una buona opportunità per visitare il centro ippico dove si allenano i cavalieri della Giostra della Quintana di Ascoli.




Ricordiamo a tutti gli appassionati e amanti dei cavalli che il Centro, riconosciuto dalla FISE, è dotato di uno staff di tecnici e istruttori che assicurano professionalità e competenza. Infrastrutture e attrezzature funzionali, unitamente a programmi densi di attività agonistiche e didattiche, caratterizzano questo importante Centro Ippico Ascolano. Il Centro è dotato di un maneggio molto ampio, un camion per il trasporto cavalli e altri mezzi per l'assistenza. Inoltre è l'unico centro con una pista a forma di otto curata quotidianamente (secondo le indicazioni dell'Ordinanza Martini), ideale per la preparazione di giostre e tornei cavallereschi. Quasi la totalità dei cavalieri che corrono nella Giostra della Quintana di Ascoli si allenano presso questo centro. Principali servizi offerti: scuderie con box, sellerie, posto lavaggio; house per soci e frequentatori; spogliatoio, docce e servizi; parcheggio; scuola di equitazione con cavalli e pony; attività agonistica e partecipazione a gare; attività di istruzione per cavalieri e cavalli; pensione per cavalli.



INDICAZIONI STRADALI PER RAGGIUNGERE IL "PICENO HORSE":

Dopo il ponte di Santa Chiara, girare a sinistra; percorrere circa 100m di strada fino al bivio dove ci sono due strade: una che scende a sinistra ed una che sale a destra; al bivio prendere la strada che scende a sinistra (che porta alla pizzeria Le Valli); poi proseguire sempre dritto per circa 2-3km, il centro lo troverete lungo la strada alla vostra sinistra della strada.

INFO E CONTATTI: 333.6015870 - piceno.horse@libero.it




Sir Robert D'Altavilla

martedì 25 ottobre 2011

FieraCavalli Verona 2011



Dal 3 al 6 novembre a Verona, un appuntamento d'amore e di passione per i cavalli che si rinnova anno dopo anno. Giunto alla 113ª edizione, Fieracavalli è diventato nel tempo un importante punto di riferimento nel mondo del cavallo. Oltre 150.000 visitatori, di cui oltre il 12% da 25 nazioni, hanno incontrato nel 2010 oltre 600 espositori presso i propri stand e durante le presentazioni dei prodotti, organizzati grazie alla rete di delegati di Veronafiere in 14 nazioni. Centocinquantamila potenziali clienti sono il bacino di utenza della nostra manifestazione, in un territorio che vede la presenza di un altissimo numero di praticanti delle attività equestri e di imprese e strutture ad essa destinate. Fieracavalli propone uno dei saloni commerciali più completi a livello mondiale al quale partecipano importanti marchi del settore con una vasta e qualificata offerta. Agli espositori è riservata una serie di servizi e benefit creati ad hoc, come l’organizzazione di workshop e la creazione di una specifica area BtoB dedicata al business con produttori internazionali che incontreranno operatori specializzati in una fiera che concentra in 4 giorni il più alto numero di contatti realizzabili in un intero anno, attraverso azioni mirate all’incontro diretto col cliente. Una vetrina che garantisce l’incontro tra appassionati e operatori commerciali e offre ai visitatori l’opportunità di acquistare abbigliamento, accessori e articoli per l’equitazione, attrezzature tecniche, veterinaria, alimenti per cavalli e complementi country per maneggi e scuderie. La strategica location di Fieracavalli, il polo fieristico Veronafiere, enfatizza in modo naturale le vocazioni di un territorio ricco di risorse, con una lunga tradizione di successi imprenditoriali. Facilmente raggiungibile con ogni mezzo, Verona è il crocevia delle direttrici che provengono dall'Italia centrale e nord-occidentale. La significativa e continuativa crescita della manifestazione è indubbiamente una risposta del pubblico alla trasformazione, intrapresa da Fieracavalli, la sola Fiera Tecnica di settore a contenitore di eventi legati al mondo del cavallo. La manifestazione registra un trend di crescita del 15% annuo, con una partecipazione estera del 25% superiore rispetto agli anni precedenti. Un pubblico internazionale e interessato, un ampio ventaglio di operatori professionisti, esperti del settore che cercano in fiera l’innovazione delle attrezzature, le novità dell’abbigliamento e degli accessori per l’equitazione.



Si organizzano per l'occasione dei pacchetti comprensivi di viaggio, pernottamento e ingresso alla Fiera Cavalli. Le info sono riportate nel manifesto qui sopra. Contattare Massimo 329.6219546 e Roberto 389.0271456


Sir Robert D'Altavilla

lunedì 24 ottobre 2011

Stefano Mammuccini vince la Giostra del Leprone


A cura di Roberto Parnetti:

Con 8 anelli totali per 31 punti Stefano Mammuccini ha vinto la “Giostra del leprone..la riauta” quintana non storica che si è svolta ieri pomeriggio a Marciano della Chiana e che ha visto in gara 17 cavalieri provenienti da Arezzo, Pistoia, Faenza, Sarteano e Firenze. Alle spalle del giallocremisi (Mammuccini è infatti giostratore del Quartiere di Porta del Foro di Arezzo) si è piazzato Alessandro Culatore, cavaliere del Rione del Cervo Bianco di Pistoia, con 30 punti e 7 anelli. Nel terzo gradino del podio Aldo Michinelli cavaliere del Rione Bianco di Faenza con 29 punti e 5 anelli. La carriera più veloce è stata del faentino Marcello Bellini con il tempo di sec. 6,621. Da segnalare l’esordio del giovane aretino Filippo Fardelli che si è ben comportato chiudendo la sua prova al quinto posto con 27 punti e 5 anelli. La gara si è articolata su tre tornate nelle quali i cavalieri dovevano centrare tre anelli con diametro decrescente da 8 a 4 cent. e punteggi da 1 fino ad un massimo di 12. Per Mammuccini è l’ennesimo alloro in un stagione che lo ha visto vero e proprio protagonista con la vittoria delle due prove generali della Giostra del Saracino, della Corsa del Saracino di Talla e del Palio della Cuccagna di Tegoleto.

venerdì 21 ottobre 2011

Cavalli a Milano: la Sicilia s’impone in Coppa Italia F.I.S.E.


da "La Voce Equestre" plurisettimanale d'informazione della F.I.S.E.

Tifo da stadio a CAVALLIaMILANO per la Coppa Italia FISE di salto ostacoli riservata ai campioni regionali 2011 di quattro categorie (1° Grado Senior, 1° Grado Junior, Brevetto Senior e Brevetto Junior), manifestazione che ha riscosso successo e consensi già con questo suo esordio come formula. Sostenuti da un pubblico caloroso, composto non solo da parenti e amici, i ‘dilettanti’ ma anche le giovani speranze dell’equitazione si sono infatti confrontate su due prove che hanno determinato la vincitrice, tra le 13 rappresentative regionali al via, e i quattro vincitori individuali. A imporsi tra le squadre è stata la Sicilia, unica rappresentativa a chiudere con zero penalità. Il team siciliano era composto da Francesco Ferrante con Midnight Miller, Renato Agosta con Wessel, Enrico Gugliandolo con Leon e Roselena Ramistella con Pianist. Seconda si è piazzata l’Emilia Romagna che ha concluso con solo 4 penalità, mentre la terza piazza è stata appannaggio della Toscana (9 penalità nelle due manche). A seguire, con le posizioni determinate dalla somma dei tempi, con 12 penalità complessive si sono classificate il Lazio (4° posto), la Liguria (5°) e l’Umbria (6°). A titolo individuale, invece, le vittorie sono andate ai siciliani Francesco Ferrante su Midnight Miller tra i Brevetti Junior e Renato Agosta con Wessel tra i 1° Grado Junior- Manuel Spiros Karoutsous su Easy C (Emilia Romagna) ha vinto tra i Brevetti Senior e infine Alessandra Carile su Cancellara Z (Campania) si è classificata al primo posto tra i 1° Grado Senior.

venerdì 14 ottobre 2011

Cambi di sella



E' Matteo Martelli il nuovo “Furente” del Rione Contrastanga. Il cavaliere folignate classe '83, ha firmato nella giornata di oggi un contratto che lo legherà al rione di via Piermarini. La presentazione avverrà domani alle ore 12,00 nella sede del Rione Contrastanga.

Matteo Martelli attualmente è uno dei cavalieri migliori della Giostra della Quintana di Foligno. Martelli è riuscito a vincere all'esordio nel Palio della Sfida del 2009 con il Rione La Mora, in sella a Catalifi. Da quella vittoria, sono state altre cinque le Quintane disputate da Martelli tutte condite da importanti piazzamenti. Nell'accogliere il nuovo “Furente”, il consiglio rionale del Contrastanga e tutto il popolo gialloblù vogliono ringraziare l'oramai ex cavaliere rionale, Gianluca Chicchini, portacolori del Contrastanga negli ultimi sette anni. Gianluca Chicchini infatti è riuscito a regalare alla contrada di via Piermarini ben due palii.

L'ex “Generoso” di via Antonietti dovrebbe essere sostituito da Andrea Leonardi, esordiente a Foligno ma gia' impegnato proprio qui nella Quintana di Ascoli con il Sestiere di Porta Maggiore dove ha debuttato quest’anno. Il cavaliere nero-verde infatti è stato autore di due buoni piazzamenti sia nella giostra di luglio che in quella di agosto. Molto probabilmente il nuovo “Generoso” del Rione La Mora sarà proprio lui. Aspettiamo l'ufficialità.


Sir Robert D’Altavilla

mercoledì 12 ottobre 2011

"Cavalli a Milano" dal 13 al 16 ottobre



Cavalli a Milano è l’evento che porta in Fiera a Milano il più grande appuntamento italiano dedicato al mondo equestre. A Cavalli a Milano saranno in mostra i migliori prodotti dedicati al settore, le attrezzature specializzate presenti a Cavalli a Milano saranno selezionate attentamente per offrire ai visitatori il meglio della produzione mondiale.


L’evento Cavalli a Milano, organizzato da Il Mio Castello Cavalli Srl, è una vetrina completa di tutto quello che può essere necessario al cavaliere e al cavallo in ambito sportivo. Saranno presenti attrezzature per tutte le specialità equestri, grandi campioni internazionali delle varie discipline, addestratori e, naturalmente, le migliori razze equine che negli ultimi anni hanno conquistato premi e vittorie sportive. Infine, ad animare la fiera Cavalli a Milano, un ricco programma di spettacoli equestri, come il più grande evento di Dressage in Italia, il Gran Premio di salto più ricco d'Italia e tanti altri campionati di varie specialità.

X INFO E QUALSIASI CURIOSITA' VISITATE IL SITO DI "CAVALLI A MILANO":

http://www.cavalliamilano.it/



Sir Robert D'Altavilla

martedì 11 ottobre 2011

Palio della Cuccagna vinto dalla squadra di Oliveto



A cura di Roberto Parnetti:

E’ la squadra di Oliveto con i cavalieri Francesco Rossi, Stefano Mammuccini, Andrea Bennati e Claudio Falsetti a vincere la terza edizione del Palio della Cuccagna appuntamento cavalleresco organizzato dal Maneggio La Casina di Tegoleto. La gara, alla quale hanno partecipato 26 cavalieri provenienti da Arezzo, Pistoia, Sarteano e Foligno, si è sviluppata su due prove: Quintana (con percorso ovoidale) e la Giostra al Buratto. Nella prova della Quintana miglior cavaliere è risultato Gabriele Veneri che, nelle due tornate corse, ha centrato entrambi gli anelli con tempi da record di 15,97 e 15,96 (il tempo massimo era di 22 secondi). Veneri è risultato inoltre il miglior cavaliere del torneo a testimonianza di una gara condotta ad alti livelli. Nella prova al Buratto, particolarmente seguita dagli addetti ai lavori e responsabili delle scuderie di tre quartieri della Giostra del Saracino di Arezzo, sono stati quattro i cavalieri che hanno centrato il 5 ovvero il centro del tabellone: Marco Cherici, Gianni Martino, Stefano Mammuccini e Francesco Rossi. Si è resa dunque necessaria la disputa di carriere di spareggio per assegnare la vittoria che è andata, dopo due tiri, a Stefano Mammucini. La manifestazione ha visto poi la disputa di una Quintana riservata ai più giovani che ha visto la vittoria andare alla squadra dei “Colombini” con Chiara Cavarra, Taira Mammuccini, Simone Cocchetti, Erika Cherici e Michela Marcelli. Miglior cavaliere della squadra dei “Fagiani” è risultato Francesco Tega mentre della squadra dei “Colombini” Taira Mammuccini.

lunedì 10 ottobre 2011

Il Rione Rocca vince la XXXVIII° edizione della Giostra dell'Arme di San Gemini


Con La Giostra dell'Arme di San Gemini si conclude il calendario delle giostre del 2011, infatti la giostra umbra è l'ultima nel calendario delle rievocazioni storiche italiane. La manifestazione si ispira agli Statuti comunali del XIV° secolo, dove già c'è traccia di competizioni equestri in nome di Santo Gemine, il Santo Patrono del borgo medioevale. La Giostra è un torneo che consta di 6 cavalieri, tre per Rione. In sella ai loro cavalli devono infilare con un giavellotto un anello di 5 cm. per poi lanciarlo contro un bersaglio, l'Arme, uno stemma gentilizio, diviso in fasce di colori e forme diverse, e con differenti punteggi. Ogni cavaliere ha a disposizione 3 turni, ed il Rione che totalizza il punteggio migliore vince il Palio, un drappo di velluto rosso. Per la quinta volta consecutiva il rione Rocca si e' aggiudicato ieri pomeriggio la Giostra dell'Arme di San Gemini, giunta alla 38° edizione. I suoi cavalieri hanno infatti totalizzato 236 punti battendo quelli del rione Piazza. Con la Giostra dell'Arme si e' conclusa ieri, giorno di celebrazione del patrono Santo Gemine, l'intera manifestazione, che ha preso il via sabato 24 settembre.


Sir Robert D'Altavilla

sabato 8 ottobre 2011

Il presidente dell'Ente Giostra Quintana di Foligno Metelli interviene sulla vicenda doping


Dal sito dell'Ente Autonomo Giostra della Quintana di Foligno:

“Tutto il Popolo della Quintana ama profondamente i cavalli ed è vicino e solidale alle persone coinvolte in questa vicenda”. Questo il primo commento del Presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli in merito alle condanne in primo grado di alcuni quintanari coinvolti nella vicenda doping. “Non posso che confermare tutta l’attenzione della Giostra della Quintana nei confronti dei cavalli – ha aggiunto – il nostro amore è sotto gli occhi di tutti come testimonia lo splendido saluto del pubblico del Campo de li Giochi domenica pomeriggio in occasione del ritiro di Go Betty Go, la cavalla di Giostra del Rione Pugilli. Voglio ricordare, inoltre che i nostri cavalli, una volta ritirati dalla Quintana, rimangono nelle scuderie rionali e godono di amorevoli cure. Basta pensare ad un simbolo della Quintana moderna come Bolero IV che ha trascorso tra mille attenzioni la sua lunga vecchiaia nella scuderia rionale. Ricordo ancora – ha aggiunto il Presidente – che dal 2000 l’Ente si è dotato di un rigido regolamento per la tutela della salute del cavallo che, oltre ad essere stato preso d’esempio, viene costantemente aggiornato e prevede previsite a tutti i cavalli delle scuderie e controlli antidoping sia prima della Giostra che alla fine. Per questo – ha sottolineato – difendiamo la nostra manifestazione e confidiamo nel lavoro della giustizia che, sono sicuro, chiarirà la posizione dei quintanari coinvolti. Tutto il Popolo della Quintana – ha concluso il Presidente Metelli – si stringe intorno a questi ragazzi perché il doping è distante anni luce dalla Quintana”.

sabato 1 ottobre 2011

L'album delle figurine della Quintana di Ascoli


Dopo essere stato presentato insieme al Palio della Giostra di agosto è in vendita già da un paio di mesi in molte edicole di Ascoli, maggiormente quelle del centro storico. Si tratta di una bellissima iniziativa presa dall'associazione culturale "Soqquadro" di Vercelli. Il progetto prevede oltre 800 circa figurine relative alla storia della Quintana, ai campioni, ai personaggi storici, e ai figuranti del passato e del presente. Per la realizzazione di ciò sono state prodotte anche figurine delle giostre 2011. Questa iniziativa ha visto la collaborazione dell'Ente Quintana di Ascoli che ha fornito tutto il materiale relativo alle foto e alle notizie riportate nella raccolta.

Intendiamo inoltre ricordare che l'ass. Soqquadro ha realizzato anche tante altre raccolte relative anche alla "Giostra del Saracino di Arezzo", a "Il Mastrogiurato della città di Lanciano", alla "Giostra cavalleresca" di Sulmona, a "Il Palio di Asti", a "Il palio del Golfo di La Spezia 2011" e tante altre.

Per eventuali informazioni:

Ass.Cult.Soqquadro
Via Felice Monaco, 36
13100 Vercelli
uff 0161 235953
fax 0161 235842


Sir Robert D'Altavilla

giovedì 29 settembre 2011

Stangata della commissione disciplinare Fisb nei confronti di Porta Maggiore


Dal Messaggero di Ascoli Piceno di ieri:

Un anno di squalifica più cinque anni di diffida, 2.000 euro di multa e il pagamento delle spese della commissione disciplinare (500 euro). La scure, pesante e implacabile, si è abbattuta sul Sestiere di Porta Maggiore che a distanza di due mesi e mezzo paga le intemperanze nei confronti della giuria della Federazione italiana sbandieratori (Fisb) avvenute in occasione delle gare tra Sestieri in piazza Arringo. Intemperanze che secondo la commissione hanno visto protagonisti alcuni tesserati neroverdi e che secondo il Sestiere ha invece coinvolto solo alcuni tifosi. La Fisb ha atteso la conclusione delle attività 2011, ovvero i recenti campionati italiani cui Porta Maggiore ha partecipato solo con un singolista, per riunire a Ferrara la commissione disciplinare che ha partorito la decisione dopo aver ascoltato la memoria difensiva presentata da Maggiore. La decisione è molto pesante come poche volte è capitato in passato. Nel caso il collegio dei probiviri rigetti il ricorso, il gruppo neroverde resta fuori da ogni competizione federale fino a settembre 2012. Inoltre sarà "sotto osservazione" per un periodo di 5 anni nel corso del quale rischia sanzioni ancora più gravi in caso di recidività. Verdetto alla mano, dunque, nel 2012 Porta Maggiore non potrà partecipare alle gare di Ascoli e nemmeno ai campionati di serie A1, il che significa automatica retrocessione in A2. "La decisione onestamente è eccessiva - dice il caposestiere Tonino De Angelis - e punisce un gruppo di ragazzi che lavora per un anno. Il verdetto ci distrugge e ho la sensazione che il ricorso cadrà nel vuoto. Venerdì riuniamo il comitato di Sestiere, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità: speriamo in una riduzione della squalifica ma potremmo anche uscire dalla Fisb". Discorso a parte per le gare di Ascoli. "La Fisb può non giudicarci, ma siccome le gare fanno parte della Quintana con l’Ente troveremo il modo per disputarle magari senza fare classifica". A luglio, all’indomani delle gare di piazza Arringo, il sindaco Guido Castelli era infuriato per quanto accaduto e accennò a sanzioni e provvedimenti che intanto sono giunti dalla Fisb. Sempre in riferimento alle gare ascolane la commissione disciplinare, presieduta dal padovano Otello Rossi e composta da cinque elementi tra cui l’ascolano Luca Cappelli (tesserato di Porta Solestà e componente del comitato gialloblù nonché consigliere comunale), ha anche deciso di punire il Sestiere della Piazzarola con un anno di diffida e 300 euro di multa. "Sono state due decisioni eccessive - afferma Cappelli - e al momento del voto ho deciso di astenermi". Dal canto suo il presidente Fisb, Danilo Pederini, ha preferito che fossero altri a confermarci le decisioni assunte da un organo della Federazione che presiede, nonostante nella commissione disciplinare ci fosse un membro del suo direttivo in veste di uditore.

mercoledì 28 settembre 2011

Il faentino Medori vince la Giostra della Rocca di Monselice


Articolo tratto da "Il mattino di Padova":

Ci sono voluti due anni. Ma la Torre alla fine ce l'ha fatta, a riportarsi a casa la quintana. Non con il campionissimo Gioele Bartolucci, squalificato tra molte polemiche, ma con il giovane Valentino Medori, faentino alla sua prima prova in una gara «importante». A dargli del filo da torcere un Alessio Ricchiuti degno dei tempi d'oro. Tanto spettacolo e finalmente nessun «incidente» per la quintana della 26ª Giostra della Rocca. Le tribune al parco Buzzaccarini si riempiono un po' lentamente, ma il pubblico c'è, nonostante il rinvio di domenica scorsa. Quintana orfana di due contrade, Marendole e San Giacomo, che si rifanno però con l'esibizione, rispettivamente, di tamburini e teatranti. Tutto fila liscio fino al primo ricorso, di San Martino, dopo che il suo cavaliere, Cristoforo Tarullo, ha perso contro Bartolucci. Tarullo ricorre da solo e vince. Bartolucci però viene ripescato. Ma sembra che la sorte ce l'abbia con lui. Dopo lo scontro con Marcello Bellini di San Cosma, che gli avrebbe garantito le semifinali, gli piove addosso come una doccia gelata la squalifica. Motivo: il suo scudiero avrebbe tenuto le briglie del cavallo quando Gioele reggeva già in mano la lancia. Inutili proteste e contestazioni. Il giudice supremo, l'aretino Roberto Parnetti, è inflessibile e la saetta di Bartolucci si ferma qui. Non si ferma, invece, anzi è inarrestabile, il suo compagno Valentino Medori, ventisettenne controllore del traffico aereo che ieri ha letteralmente preso il volo. Alla seconda tornata lo salva la squalifica di Mimmo Spinelli (San Cosma) sempre per una questione di briglie e scudieri. Ma poi straccia tutti e arriva al duello finale con Ricchiuti, campione «storico» degli anni d'oro di San Martino, dal '99 al 2004, ora con Ca' Oddo, il più veloce sulla pista. Finale combattutissima: Medori sbaglia l'anello di mezzo, Ricchiuti manca l'ultimo. Vittoria ed esultanza per la Torre. Efficace la conduzione della giornata, affidata in tandem a Roberto Celon e Martina Belluco.


lunedì 26 settembre 2011

Moie: Scattolini vince l'ultima tappa del "Torneo giostre medievali"


Si è svolta ieri la terza ed ultima tappa del "Torneo giostre medievali" di Moie, competizione alla quale hanno partecipato alcuni nomi noti del mondo delle Giostre. La competizione era ad iscrizione libera, ed era possibile iscrivere anche più di un cavallo...infatti alcuni cavalieri hanno gareggiato con due destrieri. Ogni cavaliere doveva effettuare nel minor tempo possibile una tornata prendendo al bersaglio gli anelli. Ogni anello mancato comportava un'aumento di 10 secondi e ogni bandierina abbattuta comportava una penalità di 5 secondi sul tempo finale di tornata totalizzato dal cavaliere e dal suo cavallo. La gara era caratterizzata da una prima manches eliminatoria dove si qualificavano i primi 15 e da una manches finale. A vincere è stato Francesco Scattolini, ex cavaliere di Porta Romana e Porta Maggiore, su Italin Hope che aveva vinto anche la seconda tappa del torneo. Al secondo posto si è piazzato l'Ascolano Tony Marini su Pepo vinvitore della prima tappa del torneo, e al terzo gradino del podio il secondo cavaliere di Porta Romana Aldo Falcioni su Della Mola, autore di una buona tonata anche con Betty Queen. Un paio di curiosità, il ruolo di Maestro di Campo era svolto dall'ex cavaliere e attuale palafreniere di Porta Solestà Piero Cruciani, colui che nella giostra di luglio fu al centro di aspre polemiche, in quanto reo di aver toccato il tappo di gomma della lancia di Innocenzi. Ed erano presenti al torneo, però questa volta come spettatori, il sei volte campione della Giostra della Quintana di AscoliPiceno nonchè cavaliere di Porta Romana Emanuele Capriotti, e il vincitore in carica Luca Innocenzi accompagnato dal padre Roberto. Hanno ben figurato anche gli altri cavalieri partecipanti come il folignate Giorgio Angeli su Roscio Malupilo; Federico Minestrini, ex di Sant'Emidio, su Salomé; Denny Coppari, secondo della Piazzarola, su Liuret; Fabrizio foglia, ex di Porta Maggiore e Sant'Emidio; Marco Diafaldi, vincitore della Giostra Cavalleresca di Sulmona di quest'anno. Vi riportiamo qui sotto i punteggi finali ricordando che il totale consisteva nella somma del tempo effettuato in qualifica con quello effettuato in finale. E nei tempi finali sono comprese le addizioni di tempo, menzionate prima, previste per gli anelli mancati e le bandierine abbattute.

I punteggi finali dei 15 cavalieri che hanno disputato la finale:

1 - Scattolini su Italian Hope 1,54,77

2 - Marini su Pepo 1,55,55

3 - Falcioni su Della Mola 1,56,39

4 - Minestrini su Salomé 1,56,81

5 - Scarabattoli su Incodeo 1,59,35

6 - Denny Coppari su Liuret 1,59,82

7 - Marini su Pepita 2,00,22

8 - Angeli su Roscio Malupilo 2,05,53

9 - Falcioni su Betty Queen 2,07,38

10 - Stefanelli 2,08,97

11 - Raponi 2,12,52

12 - Foglia 2,12,73

13 - Bugiolacchi 2,17,49

14 - Bitocchi 2,20,60

15- Diafaldi 2,21,82


Sir Robert D'Altavilla

domenica 25 settembre 2011

Tappa finale del “Torneo giostre medievali” di Moie


L’area equestre che sorge a Moie, nei pressi dello svincolo della strada statale 76, ospiterà oggi, con inizio alle 14,30, la tappa finale del “Torneo giostre medioevali”, una manifestazione nazionale che ospita i migliori cavalieri del Centro Italia. Ad organizzare l’evento, che si tiene a Moie tutti gli anni riscuotendo sempre un grande successo, è l’Associazione Equestre Vallesina con il patrocinio del comune. L’impianto sportivo è un fiore all’occhiello del territorio comunale e un punto di riferimento per tutti gli appassionati di equitazione, dal momento che la pista è una delle migliori del genere a livello nazionale, tanto da poter ospitare importanti manifestazioni come appunto la Quintana di Moie. L’Amministrazione comunale, nel corso degli anni, ha investito sull’area equestre, realizzando opere come l’impianto di irrigazione, interventi come il rifacimento del recinto e dell’anello della pista o la piantumazione di essenze arboree, fino alla struttura in legno utilizzata anche per l’ippoterapia. Tutto questi in funzione della valorizzazione del territorio attraverso impianti sportivi d’eccellenza, come appunto l’area equestre che ha fatto avvicinare all’equitazione anche tanti giovani. L’impianto è inoltre utilizzato per le gare grazie alla conformazione a parabola che rende più affascinanti le competizioni e terreno di sfida per i cavalieri più esperti, come quelli che gareggeranno quest'oggi.


Sir Robert D'Altavilla

venerdì 23 settembre 2011

II° torneo annuale al centro ippico "Piceno Horse"



E' in programma per domani sabato 24 settembre l'annuale concorso ippico riservato agli iscritti al circolo del centro ippico "Piceno Horse". Il concorso volge quest'anno alla sua seconda edizione, e si svolge regolarmente ogni anno presso il centro ippico Ascolano "Piceno Horse". L'evento inizierà alle ore alle ore 15,30 ed è aperto a tutti. Questa è una buona occasione per poter portare i bambini e la propria famiglia a vedere i cavalli e assistere all'evento trascorrendo un bel pomeriggio all'insegna degli splendidi cavalli, animali eccezionali. La gara prevede un percorso di salto ad ostacoli ed è divisa in due categorie, una riservata ai più piccoli ed una relativa ai più grandi. Chiunque voglia assistere, è ben invitato dal Centro Ippico "Piceno Horse" ad essere presente all'evento. Questa può essere per tutti una buona opportunità per visitare il centro ippico dove si allenano i cavalieri della Giostra della Quintana di Ascoli.


Ricordiamo a tutti gli appassionati e amanti dei cavalli che il Centro, riconosciuto dalla FISE è dotato di uno staff di tecnici e istruttori che assicurano professionalità e competenza. Infrastrutture e attrezzature funzionali, unitamente a programmi densi di attività agonistiche e didattiche, caratterizzano questo importante Centro Ippico Ascolano. Il Centro è dotato di un maneggio molto ampio, un camion per il trasporto cavalli e altri mezzi per l'assistenza. Inoltre è l'unico centro con una pista a forma di otto curata quotidianamente (secondo le indicazioni dell'Ordinanza Martini), ideale per la preparazione di giostre e tornei cavallereschi. Quasi la totalità dei cavalieri che corrono nella Giostra della Quintana di Ascoli si allenano presso questo centro. Principali servizi offerti: scuderie con box, sellerie, posto lavaggio; house per soci e frequentatori; spogliatoio, docce e servizi; parcheggio; scuola di equitazione con cavalli e pony; attività agonistica e partecipazione a gare; attività di istruzione per cavalieri e cavalli; pensione per cavalli.


INDICAZIONI STRADALI PER RAGGIUNGERE IL "PICENO HORSE":

Dopo il ponte di Santa Chiara, girare a sinistra; percorrere circa 100m di strada fino al bivio dove ci sono due strade: una che scende a sinistra ed una che sale a destra; al bivio prendere la strada che scende a sinistra (che porta alla pizzeria Le Valli); poi proseguire sempre dritto per circa 2-3km, il centro lo troverete lungo la strada alla vostra sinistra della strada.

INFO E CONTATTI: 333.6015870 - piceno.horse@libero.it



Sir Robert D'Altavilla

mercoledì 21 settembre 2011

"Terremoto" Quintana con l'Operazione Zodiaco: condannato a 6 mesi di reclusione il cavaliere Luca Innocenzi e altri addetti alle scuderie


E' un'autentica bomba, un fulmine a ciel sereno, esploso proprio all'indomani della giostra della rivincita di Foligno vinta proprio da Luca Innocenzi, cavaliere del Rione Cassero. Il cavaliere del Sestiere di Porta Solestà è rientrato nell'ambito dell'indagine che ha preso il nome di "Operazione Zodiaco" iniziata nel 2006. L'indagine è iniziata su controlli effettuati su Naval War, cavallo di Luca Innocenzi che correva all'epoca sempre nel Rione Cassero. Il sistema vedeva coinvolti veterinari, fantini e gestori di scuderia ossessionati di vincere alcune competizioni. Tra le gare che appaiono truccate, secondo gli inquirenti, rientrano il Palio della Quintana, le gare di Endurance e quelle organizzate dall'Unire. Una condanna piuttosto pesante, che macchia il curriculum del folignate Innocenzi, proprio in un momento particolarmente vincente per lui. E soprattutto occorrerà vedere quali conseguenze avrà tale sentenza sul futuro della carriera di Luca Innocenzi, poichè il decreto ministeriale Martini prevede in modo espresso che "è vietata la partecipazione, di cui all'art.1 comma 1, dei fantini e dei cavalieri che abbiano riportato condanne per maltrattamenti e uccisioni di animali, spettacoli e manifestazioni vietati, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine, in cui si evidenzia uso di sostanze stupefacenti o dopanti attraverso controlli a campione, nonché risultino positivi ad alcool-test a campione prima della gara in base alle norme attualmente vigenti. Il comitato organizzatore è responsabile dell'applicazione del seguente articolo.”

"I veterinari, fantini e gestori scuderie che cercavano di alterare le gare: nel 2006 qualcuno ci riuscì. 4 sono di Foligno, 3 di Bastia Umbra.
Hanno cercato di alterare le gare, e in qualche caso ci sono riusciti, somministrando sostanze vietate ai cavalli. Per questo il giudice monocratico del Tribunale di Perugia, Alessandra Grimaccia, ha condannato le 10 persone finite nell’inchiesta ribattezzata ‘Zodiaco’ condotta dai Nas di Perugia coordinati dal pm Sergio Sottani. Un vero e proprio “sistema” che vedeva coinvolti veterinari, fantini e gestori di scuderia, ossessionati di vincere il Palio della Quintana, le gare di Endurance o quelle organizzate dall’Unire. Ancora una volta sono state le intercettazioni telefoniche a consentire all’inchiesta di stanare i responsabili del disegno criminale che poco amore avevano davvero per i cavalli, costretti a subire vere e proprie scariche di medicinali vietati pur di migliorarne le prestazioni. Chi le ha lette parla di ‘telefonate allucinanti, al limite dell’umano, anzi del bestiale’. Va chiarito da subito che l’Ente Giostra e i vertici dei Rioni sono risultati tutti estranei alla vicenda.
L’inchiesta – L’operazione Zodiaco scatta nel 2006 ed è grazie ad alcune telefonate, ascoltate dagli inquirenti, che si allarga ben presto fino a coinvolgere la Giostra della Quintana, l’evento più importante di Foligno e fra i principali dell’Umbria. E’ la primavera del 2007 quando il dottor Marco Pepe, stimato veterinario, dice la sua sullo spettro del doping dalle colonne di un quotidiano umbro. Una intervista che mette in allarme anche Franca Stoppi, la compianta presidente dell’UNA di Foligno (onlus animalista operante a livello nazionale), che decide, attraverso il legale di fiducia, l’avvocato Gianfranco Angeli, di presentare un esposto alla procura della repubblica di Perugia. Nessuno immagina che l’inchiesta è già avviata e che nel mirino ci sono già nomi illustri della Quintana come di altre competizioni a livello nazionale.
Il rinvio a giudizio – il 12 novembre 2008 il gip di Perugia accoglie le richieste del sostituto procuratore Sottani rinviando a giudizio il fantino Loris Venturini, 48 anni di Santa Sofia (in provincia di Forlì-Cesena), il veterinario Umberto Ricci, 46 anni, di Porto San Giorgio ma residente a Bastia Umbra, Marco e Daniele Cuglini, di 52 e 25 anni di Bastia Umbra, Blerim Hoxha, 28enne albanese residente a Bastia Umbra, il veterinario Ugo Carrozzo, 37 anni di Bari ma residente a Argenta (Ferrara), il fantino Willer Giacomoni, 37 anni di Faenza, e i folignati Luca Innocenzi, il 29enne fantino che proprio domenica scorsa si è aggiudicato il Palio della Rivincita, e i gestori di scuderia Maurizio Conti, di 57 anni, il 36enne Alessandro Metelli e Massimo Ballanti di 44 anni.
Le accuse – per la setenza odierna tutti sono colpevoli di aver compiuto “atti fraudolenti sui cavalli per raggiungere risultato diversi da quelli conseguenti al corretto e leale svolgimento della competizione” somministrando agli animali “sostanze vietate”. Condotte che ad esempio Loris Venturini attuò nei confronti del proprio cavallo Zodjaco (dal quale ha preso nome l’inchiesta) che nel maggio 2005 si pizzò al 2° posto del Campionati italiani endurance di Castiglion del Lago. Ma anche i Cuglini, insieme a Hoxha e al veterinario Ricci, sui cavalli Grintoso Tab, Eroico D'Hilly, Benny Bieffe, Ina Scot Mark, Dania Bieffe, Grifo Mark, Cartiglio, Ginger Bieffe, Ilwood Mark e Decantatrice con i quali parteciparono ad alcune competizioni ippiche organizzate dall’Unire.
Nella Quintana – il nome di Ricci compare spesso nelle carte dell’inchiesta. Un “professionista” al quale si affidavano alcune scuderie per dopare gli animali. A lui si rivolge Maurizio Conti, scudiere del Contrastanga, il Rione che stravince proprio l’edizione settembrina del 2006 con “Express Dissident”, dopato per l’occasione all’insaputa del fantino Gianluca Chicchini. Ma il veterinario si da un gran da fare anche per i Rioni Cassero e Badia: nel primo caso dopa Naval War con la complicità di Luca Innocenzi, all’epoca dei fatti appena 24 ma già smanioso di emergere a qualunque costo; nel secondo si presta a soddisfare le richieste dello scudiere Metelli sia per Ideal Late (impiegato nella Sfida 2006) sia per Street Boogie (nella Rivincita dello stesso anno). Non è da meno il collega veterinario Ugo Carrozzo che in combutta con i gestori delle scuderie Ballanti (La Mora) e Giacomoni (Morlupo), dispensa consigli fraudolenti e somministra medicinali vietati a Pisys Love, Tresy e Romy Brat.
Le condanne – le condanne più pesanti hanno riguardato i due veterinari ai quali il giudice ha inflitto la pena di 1 anno e 3 mesi ciascuno e una multa di 300 euro. Tutti gli altri, ad eccezione di Giacomoni che aveva patteggiato, hanno riportato pene fra i 6 e i 9 mesi e relative multe da 400 a 600 euro. Gli avvocati dei condannati hanno comunque già preannunciato ricorso in appello.
Choc in città – la notizia della lettura della sentenza ha fatto ben presto il giro della città travolta ancora incredula a tanto malaffare, seppur risalente ormai a 5 anni fa. “Noi ci avevamo creduto – dice l’avvocato Gianfranco Angeli che patrocina UNA e Lav – sono contento per questa sentenza che manda un segnale forte a competizioni come quella oggetto dell’indagine dove spesso gli animali subiscono maltrattamenti inenarrabili”. Le due associazioni ambientaliste, come si ricorderà, si erano costituite parte civile chiedendo circa 50mila euro di danni.

fonte (Tuttoggi.it quotidiano dell'Umbria)"

SU RADIO ASCOLI E' POSSIBILE ASCOLTARE, NELLA SEZIONE INTERVISTE, IL RACCONTO DEI FATTI DI VALERIO ROSA:

http://www.radioascoli.it/interviste.asp


Vi riportiamo qui sotto altri articoli meglio dettagliati della vicenda tratti da "TUTTOGGI" quotidiano online dell'Umbria:

- http://tuttoggi.info/articolo/36204/

- http://tuttoggi.info/articolo/36206/


Sir Robert D'Altavilla

Giochi:

Corse dei Cavalli - Stay the Distance

Le corse dei cavalli! Quanta adrenalina! e che divertimento! Siete pronti per scendere in pista? Allora scegliete il vostro cavallo in base alle sue caratteristiche e alle quotazioni, ricordando che un cavallo meno quotato sarà più difficile da condurre alla vittoria, ma avrà un bonus di punti molto più alto. A questo punto guidate il vostro destriero con le FRECCE direzionali, usate la SPACEBAR per saltare le siepi e il CTRL per il turbo (ne avrete 3 a disposizione). Tenete inoltre sempre d'occhio, in alto a destra, la curva verde della distanza e quella rossa dell'energia, che dovrete dosare e conservare attentamente!

Giochi by Flashgames.it

Avalon Siege

Allineate i cannoni e preparatevi ad una dura e lunga battaglia in questo gioco d'abilità e combattimento a turni. Conquistate tutti i regni nell'isola attaccando con il vostro cannone. Fate fuoco fino a distruggere tutti gli avamposti avversari per andare avanti nei livelli del gioco. Usate 6 tipi di munizioni per spazzare via tutti i regni per diventare il re assoluto! Si gioca con il MOUSE: muovetelo per scegliere l'angolo di tiro e fate fuoco con il click sinistro.

Giochi by Flashgames.it

Archerland

I vecchi turret defense si sono evoluti: in questo gioco infatti, non solo dovrete difendervi dagli attacchi nemici, ma dovrete anche pensare alla costruzione della vostra città, con tutte le infrastrutture che servono ad essa! Tenete lontani gli intrusi dal vostro castello ponendo catapulte, cannoni e arcieri lungo il percorso. Aggiungete vari edifici attorno alla vostra fortezza per produrre così risorse e rafforzare la vostra difesa. Si gioca con il MOUSE. Sulla destra avrete il bilancio delle vostre risorse, con gli elementi da posizionare sulla mappa. Cliccate su Next day per proseguire nell'avventura.

Giochi by Flashgames.it

Il Regno - Battle of Lemolad

Il Regno di Lemolad è molto conteso, ed anche voi ci avete messo gli occhi sopra. Per conquistarlo dovrete imbastire una campagna militare; dunque create il vostro esercito e date l'assalto alle terre circostanti. Usate le vostre abilità per costruire una città ed addestrare i vostri uomini con le risorse provenienti da essa, poi passate ad attaccare il nemico. Invadete i castelli nemici, aggiornate le vostre truppe con soldati, arcieri, cavalieri ed usate la magia con i vostri maghi. Ci sono 5 diversi tipi di risorse: cibo, legno, pietra, ferro e oro. La magica sfera verde è utile per attaccare i nemici. Con il MOUSE scambiate le posizioni delle risorse e fate combinazioni di tre o più elementi per assicurarvi la conquista di quelli necessari per la vittoria.

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La Briscola

Che ne dite di una partita a Briscola? Voi contro il computer, un mazzo di 40 carte suddiviso in 4 semi, e 120 punti disponibili per ogni partita: come nella realtà, il vincitore sarà chi riuscirà a totalizzarne almeno 61. Il valore delle carte è il seguente: la carta più alta è l'asso, seguita dal tre, il re, il cavallo e il fante... poi seguono il 7, 6, 5, 4, 2 (che però non danno punti). La carta di valore superiore prende quella inferiore, ad eccezione del seme della Briscola che vince su tutti gli altri. Quando si giocano due carte di seme diverso, di cui nessuna sia di briscola, vince sempre la prima carta giocata. Per giocare cliccate sulla carta da lanciare con il MOUSE, chi vince la mano tira per primo.

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Castle Crusade

Diventate i dominatori di Castle Crusade, un eccitante gioco di strategia che vi vedrà alla guida di un regno che nasce nel bel mezzo di una foresta. Conquistate i diversi castelli rossi presenti nelle vostre terre ed espandete il controllo su un'area più vasta. Disboscate l'area per ottenere legna preziosa: vi tornerà utile per acquistare aggiornamenti per le vostri castelli, al fine di fortificare le difese, e per produrre nuove truppe da inviare all'attacco. Si gioca con il MOUSE.

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Da Vinci Cannon

Lenoardo da Vinci è stato il più grande genio inventore della storia, ma alcuni suoi progetti si sono persi con il tempo. Riscoprite un'incredibile arma medievale, il Cannone Da Vinci, in questo gioco ispirato a Crush The Castle. Selezionate la potenza del congegno, l'angolo di tiro e abbattete, a suon di cannonate, il castello nemico. Riceverete un riconoscimento (medaglia d'oro, argento o bronzo) in base al risultato conseguito. Si gioca con il MOUSE: quando siete pronti a far fuoco, cliccate su un punto qualsiasi dello schermo per sparare.

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1066 - Guerra Medievale

L'Inghilterra durante il Medioevo fu per anni territorio di scorrerie e devastazioni dei Vichinghi. Il 1066 è la data più famosa della storia inglese: ossia quando Normanni guidati da Guglielmo il Conquistatore sconfissero l'esercito vichingo-sassone che da secoli occupava l'Inghilterra. Rivivete le epiche vicende di Hastings: prendete controllo dell'esercito sassone, di quello vichingo o di quello normanno e lanciatevi nella battaglia che ha cambiato la storia inglese. Cosa sarebbe successo se voi foste stati al comando delle truppe? Il gioco vi butta al centro dell'azione dandovi pieno controllo per ogni freccia scagliata, carica di cavalleria e posizione di difesa assunta dal vostro esercito. Una visuale suggestiva e un'animazione drammatica vi fornirà un ritratto distintivo di una vera guerra medioevale. Usate il MOUSE per giocare.

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Guerre Medievali - Medieval Wars

La morte del Re ha aperto il conflitto tra le due fazioni avversarie per succedere al trono vacante. Schieratevi e scendete in guerra! Medieval Wars è un gioco strategico a turni, più complesso del Risiko ma più facile e intuitivo di Axis & Allies. Sul campo di gioco esagonale mettete alla prova le vostre abilità di tattici di guerra: per avere la meglio sull'avversario, occorrerà studiare per bene qualsiasi mossa. Si gioca con il MOUSE. Cliccate sugli esagoni per muovere il vostro esercito. In basso a sinistra viene indicato il numero di mosse che potete effettuare ad ogni turno. Quando affrontate un avversario in un combattimento, il lancio dei dadi stabilirà il vincitore dello scontro.

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Seasons of War

L'eterna lotta tra uomini e orchi è giunta all'epilogo finale. Preferite l'alleanza umana di Re Dionisus I, guidata dal Principe Alessandro VIII, oppure le malvage forze di Darklord condotte dal negromante Methus Kardec? Scegliete con chi schierarvi perché la lotta sarà durissima! Season of War è un RPG basato su Warcraft. Sviluppate rapidamente la vostra civiltà: da vincere ci sono ben 7 battaglie. Distruggete l'avversario fino ad arrivare a dominare il mondo e scrivere così glieventi della storia. I controlli sono molto semplici e basati click del MOUSE.

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King Of Hill

Difendete ad ogni costo il vostro castello dagli attacchi degli invasori, se volete restare i Re della Collina. Gli agguati arriveranno da ogni direzione e avrete bisogno di olio bollente e palle infuocate da lanciare con la catapulta se volete far indietreggiare il nemico. Avrete a disposizione 4 torrette con le catapulte (e dunque 4 vite) con cui dovrete attaccare il nemico, ma che dovrete stare attenti a preservare se non volete morire. Clikkate con il MOUSE sulla catapulta che volete usare per direzionare il tiro e, con il tasto del mouse premuto, indietreggiate per dosare la potenza del lancio... poi rilasciate per sparare. Per usare contemporaneamente tutte le cataplute cliccate sulla bandiera al centro del castello. Usate invece le FRECCE direzionali per lanciare l'olio bollente dalle mura del castello.

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L'Assedio - The Great Siege

Il Signore Oscuro ha inviato i suoi servi nella vostra città per uccidere anche gli ultimi superstiti. Siete tutti in pericolo, ma non potete restare a guardare le vostre case sprofondare nell'ombra di un altro abisso. E allora caricate i vostri cannoni, azionate la catapulta, e marciate attraverso le porte per scacciare l'assedio nemico, in questo splendido gioco di guerra. Per giocare con il Mouse: cliccate e trascinate la testa della Catapulta per regolare l'obiettivo, rilasciare il mouse per far fuoco. Per giocare con la Tastiera: utilizzare le FRECCE direzionali SU + GIU per regolare l'obiettivo della catapulta, e la SPACEBAR per sparare. Nel Market, è possibile convertire i punti bonus in diverse risorse. La maggior parte delle costruzioni e delle armi in questo gioco può essere aggiornata. Tasti di scelta rapida. City Mode: [M] Mercato [B] Costruire Battle Mode: [A] Pannello di costruzione dell'Esercito, [S] Invia Esercito, [D] Pannello di Comando Esercito.

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Troy

LA città di Troia è sotto attacco. Le mura sono invase dagli Achei: a voi il compito di combattere e respingere gli invasori in questo gioco di difesa. Posizionate le truppe difensive, selezionate le unità terrestri e gli arcieri da utilizzare in battaglia e preparatevi a contrastare l'attacco nemico. Riuscirete a non far cadere la città di Troia? Riscrivete la storia e il vostro nome diventerà leggenda! Per giocare lanciate i dardi infiammati selezionando con le FRECCE direzionali l'angolo di tiro, e scoccate il tiro con la SPACEBAR.

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Epic War 3

Scendono in campo gli eroi con Epic War 3! Fazioni nemiche sono in guerra tra loro e a voi spetta il compito di ristabilire l'ordine, ovviamente sotto il vostro controllo. :-) Scegliete dunque l'eroe con cui scendere in campo e sconfiggete i vostri avversari in una dura battaglia per la conquista del territorio. Per farlo avrete bisogno di una strategia vincente: dovrete costruire e armare il ponte, scegliere un castello di confine per poter combattere, e potenziare ad ogni cambio turno le vostre carte per difendervi. Si gioca con il MOUSE. Durante la battaglia usate le FRECCE direzionali per scorrere la visuale. Le unità di combattimento verranno generate in automatico ma in qualunque momento potrete selezionarle per muoverle in un punto desiderato. Per usare le Carte Abilità basterà cliccarci sopra. Vi consigliamo comunque di leggere l'aiuto del gioco per istruzioni più dettagliate e scorciatoie da tastiera.

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Age of Kingdom

Provate le vostre abilità nell'imperdibile gioco di ruolo a turni Age of Kingdom! Ambientato nel medioevo, il gioco è diviso in due parti: nella fase building dovrete costruire il vostro impero producendo oro e soldati, mentre in quella battle, dovrete combattere contro nemici agguerriti per mantenerlo in vita. Ogni edificio produrrà risorse che servono allo sviluppo della vostra nazione, dalla popolazione civile al cibo, dall'oro ai materiali, dalla tecnologia alla costituzione di un esercito di soldati per proteggere il regno. Tutte le statistiche su queste risorse saranno visualizzabili in alto a sinistra. Si gioca con il MOUSE: scegliete dove far sorgere il vostro regno e trasformatelo al più presto in un florido impero, combattendo contro gli avversari.

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L'assalto - The Horde

Orde assassine stanno attaccando la vostra terra. Sanguinanti e quasi sconfitti, avete raggruppato le forze nell'unica regione che resta libera. E' tempo di combattere e e cercare di scacciare via dal vostro territorio questi nemici, che diventeranno sempre più forti e difficili da affrontare. Salvate dunque la vostra gente ed evitate che muoia o sia ridotta in schiavitù. Con il MOUSE posizionate le vostre torri di difesa lungo il sentiero ed evitate che i nemici arrivino al vostro cuore. Per ogni invasore ucciso avrete dei soldi che potrete spendere nell'acquisto di nuove postazioni più efficienti a contrastare le ondate sempre più insistenti.

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